Dott. Ernesto Burgio, Gallicano Sala Guazzelli 2 Luglio 2010
Intervento del Dott. Ernesto Burgio, Pediatra, Coordinatore Nazionale del Comitato Tecnico Scientifico di ISDE –Italia (Medici per l'Ambiente) all'incontro organizzato a Gallicano il 2 Luglio 2010, da vari comitati Ambientalisti della Garfagnana e Mediavalle (clicca qui per vedere la locandina).
Voto storico all'assemblea Onu: l'acqua è stata riconosciuta un diritto umano

Il 28 luglio 2010 è stata una giornata storica per il movimento internazionale che da anni si batte per il riconoscimento del diritto umano all'acqua. All'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York è stata ufficialmente presentata da parte di almeno 23 co-patricinatori degli Stati membri e dal Governo della Bolivia una risoluzione intitolata "Il Diritto Umano all'Acqua e all'igiene" che appunto ieri è stata approvata con 122 voti a favore, 41 astenuti e 0 contrari.
L'acqua quindi è un "Diritto fondamentale, essenziale per il pieno esercizio del diritto alla vita e tutti i diritti umani". Il testo della risoluzione invita gli Stati membri e le organizzazioni internazionali a fornire risorse finanziarie, a rafforzare le competenze e trasferire tecnologie in particolare per i Paesi in via di sviluppo. L'obiettivo è quello di aumentare gli sforzi per "fornire acqua pulita, sicura, servizi igienici accessibili e alla portata di tutti". La risoluzione, nella sua parte introduttiva, riporta quelli che soni i dati, purtroppo noti, ripetuti nella circostanza dal rappresentante della Bolivia «Una persona su otto non ha accesso all'acqua potabile sul nostro pianeta. La mancanza di accesso all'acqua e alle strutture igienico-sanitarie provoca la morte di tre milioni di persone all'anno. 1,5 milioni di bambini muoiono ogni anno di diarrea, e un terzo di questi decessi potrebbero essere evitati attraverso la creazione di servizi igienici adeguati».
Rave Ice, dopo anni torna un pub a Gallicano
Fonte: il Tirreno
GALLICANO. Dopo anni a Gallicano riaprirà un pub. La data dell'inaugurazione è ancora da stabilire, ma ci sono già un nome ed un luogo. "Rave Ice" aprirà nei pressi dell'E.Leclerc., accanto alla lavanderia a gettoni. A mettersi in gioco, individuando un mercato potenziale, è un giovane di Castelnuovo, Giovanni Casotti. «Ho sempre fatto l'operaio e ora ho deciso di investire in questo progetto - racconta Casotti -, cauto ed entusiasta al tempo stesso». "Rave Ice" sarà un pub/bar per l'esattezza. Spiega infatti il gestore: «Saremo aperti anche la mattina, per le colazioni, mentre la sera ci saranno gruppi e musica dal vivo. Il locale è piuttosto ampio (216 mq) e dotato di megaschermo. Perché ho scelto Gallicano come sede della mia nuova attività? Non solo perché al momento non ci sono pub, ma anche perché a Gallicano ci sono tanti giovani, e non manca certo la voglia di divertirsi. È un paese vivo sotto questo aspetto. La zona dove sorgerà la birreria inoltre presenta un duplice vantaggio: è di facile accesso, con un ampio parcheggio e nelle vicinanze dell'E.Leclerc; ma al tempo stesso è isolata dalle abitazioni, un particolare non trascurabile considerando la musica. Di quanti dipendenti avrò bisogno? Per partire ho contattato tre persone, ma non è escluso che in futuro possa assumere altro personale. Non è stato ancora possibile fissare la data di inaugurazione: devono essere ultimati dei lavori». "Rave Ice" non sarà l'unica novità del commercio gallicanese. Nei locali dell'ex Mercatino Meriggi, sempre nei pressi dell'E.Leclerc, aprirà un negozio di abbigliamento, "Magazine". «Non ho informazioni sulla nuova apertura - afferma Massimiliano Bindocci della Filcams Cgil -. Per quanto riguarda il Mercatino Meriggi non ci sono stati contatti ufficiali coi lavoratori e quelli con l'alta proprietà non hanno dato alcun esito». Discorso in parte diverso per il Gabbriellini Store di Pieve Fosciana: «Tre negozi dello stesso gruppo, per un totale di dieci dipendenti, hanno chiuso in provincia di Lucca. In questo caso c'è una discussione aperta con l'azienda per garantire continuità occupazionale, perché secondo noi l'operazione in corso non è chiara».
Gallicano, in cantiere tre progetti per energia, spettacoli e residenza
Gallicano, in cantiere tre progetti per energia, spettacoli e residenza
fonte: il tirreno
GALLICANO. Sono tre i progetti finanziati dalla Regione in cantiere a Gallicano. Il primo ammonta a 50mila euro e riguarda la realizzazione di un impianto fotovoltaico sul tetto delle piscine comunali. Il secondo ammonta a 334mila euro e riguarda l'ampliamento del Ciaf nei locali dell'ex cinema Cheli, vicino al palazzo comunale. La ristrutturazione del vecchio cinema, finanziata dalla Regione in unione con le Fondazioni CR Lucca e Monte, per 980mila euro, è avvenuta nell'ambito del progetto di politiche educative "Centro infanzia adolescenza e famiglia". Infine, grazie alla domanda presentata dall'Erp, sono arrivati 430mila euro per il recupero dei locali adiacenti al Ciaf, dove verranno creati 3 appartamenti da destinarsi a case popolari. I lavori partiranno a settembre. C.P.
Il compost di qualità in Toscana è un prodotto dalle grandi possibilità
Il compost di qualità in Toscana è un prodotto dalle grandi possibilità. Questo il risultato del progetto Sofilvu, promosso e finanziato da Arsia per conto della Giunta Regionale e coordinato da Toscana Ricicla, nato dalla volontà di creare un mercato per il prodotto del recupero dei rifiuti organici della raccolta differenziata. Un progetto che nel corso di due anni ha approfondito la ricerca sugli effetti dell'utilizzo del compost di qualità a scopo agronomico, analizzato gli scenari di sviluppo della filiera del compost, verificato le potenzialità di impiego dei materiali nelle operazioni di gestione e manutenzione del verde urbano. E i risultati, appunto, «hanno confermato le grandi potenzialità del compost che porta benefici ambientali, agronomici ed economici agli utilizzatori ed alla comunità intera» ha detto Alfredo De Girolamo, presidente di Confservizi Cispel Toscana, che insieme a Maria Grazia Mammuccini, direttore di Arsia ha commentato i risultati del progetto Sofilvu, presentato ad una gremita platea di addetti ai lavori al Polo Scientifico di Sesto Fiorentino nel corso del convegno "Il compost di qualità in Toscana".
Il compost di qualità è un prodotto che deriva dal trattamento dei rifiuti organici da raccolta differenziata ed è a tutti gli effetti un ammendante che per caratteristiche e composizione rappresenta un'importante fonte di sostanza organica per i suoli impoveriti dallo sfruttamento antropico sia in ambito agricolo che urbano.
«L'aumento delle raccolte differenziate - ha detto De Girolamo - porterà a raddoppiare i quantitativi di rifiuto organico da trattare e quando accadrà dovranno essere presenti impianti quantitativamente e qualitativamente adeguati che producano materiali in linea con le aspettative del mercato. A gennaio 2010 abbiamo siglato un protocollo d'Intesa promosso dalla Regione Toscana con ARSIA e Consorzio Italiano Compostatori e questo progetto testimonia l'impegno del nostro sistema di aziende di valorizzare e promuovere proprio la filiera produttiva del compost».
Via libera al pet riciclato nelle bottiglie di acqua minerale
Dopo 37 anni il ministero della Salute ha finalmente autorizzato l'impiego del polietilentereftalato (Pet) riciclato nella produzione di bottiglie per acque minerali naturali, allineando così l'Italia al resto dei Paesi europei e non (Germasnia, Inghilterra e Stati Uniti, per fare qualche esempio) dove tale buona pratica di riciclo è prassi ormai da anni.
Dunque a partire dal 5 agosto 2010, data di entrata in vigore del Dm 18 maggio 2010, n. 113, il Pet riciclato potrà così derogare al divieto stabilito dall'articolo 13 del Dm 21 marzo 1973 relativo all'impiego di materiale plastico riciclato usato nella preparazione di oggetti destinati a venire in contatto con alimenti.
Se il rifiuto non va al cassonetto... il cassonetto diventa mobile
Nel periodo gennaio - giugno 2010 la Stazione mobile di Csa (che gestisce il ciclo integrato dei rifiuti in diversi comuni nella zona del Valdarno aretino) per il conferimento dei rifiuti urbani che non possono essere gettati nei cassonetti tradizionali - oli vegetali e oli minerali; farmaci scaduti; contenitori T e/o F; cartucce e Toner esaurite; batterie auto e pile; tubi fluorescenti ed altri rifiuti contenenti mercurio (es.lampadine, neon); contenitori sporchi di vernici e solventi; apparecchiature elettriche ed elettroniche di piccole dimensioni (es.cellulari, mp3, ecc) - è stata contattata da 3.901 utenti, dei quali 983 hanno chiesto informazioni generali.
2451 cittadini hanno invece conferito l'olio vegetale, ovvero il 62.83%. È importante sapere che dopo la frittura, l'olio vegetale si ossida e assorbe le sostanze inquinanti della carbonizzazione dei residui alimentari. Sbarazzarsene è facile, come ben sapete, questo però comporta l'inquinamento delle nostre acque e il cattivo funzionamento degli impianti di depurazione.
Csa ricorda che ain cittadini «spetta il compito di differenziare correttamente ciò di cui abbiamo deciso di disfarci in modo tale che possa essere avviato a idonei processi di riciclaggio. Riciclare i rifiuti significa dare ad essi la possibilità di una seconda vita: così dalla carta si ottiene nuova carta, dalle bottiglie di vetro altri oggetti di vetro, ecc..dalla raccolta dell'olio vegetale usato e di frittura si può ottenere argilla espansa, inchiostri da stampa, lubrificanti, saponi, mastici, collanti, e produzione di biodiesel. In questo modo si riduce il ricorso alla discarica e si risparmiano le materie prime che sono sempre più preziose».
La Stazione informativa mobile, dopo aver partecipato alla Festa conclusiva di Rifiutevolissimevolmente 2010 presso la Filanda di Loro Ciuffenna, distribuendo i cappellini di Csa ai bambini, continua la sua regolare attività di contatto con i cittadini presso i mercati settimanali, secondo il calendario pubblicato sul sito internet dell'azienda.
Fonte greenreport.it
Fiattone 30 Luglio - Sacre Rappresentazioni
La sera del 30 Luglio a Fiattone, la Compagnia Teatrale “La Ribalta” presenterà alle ore 21.15 sul sagrato della Chiesa parrocchiale la sacra rappresentazione “San Francesco di Assisi”. La compagnia ritorna quest’estate a proporre il proprio repertorio nel territorio comunale dopo un periodo di interruzione e già dalle prime uscite ha riscosso molti successi.
In migliaia al palio di S. Jacopo
Da il Tirreno — 20 luglio 2010 pagina 09 sezione: LUCCA
Al via del mossiere, con il tradizionale mortaretto, è iniziata sabato sera la XXXI edizione del Palio di S. Jacopo, tradizionale kermesse folcloristica che si concluderà domenica sera, in occasione della festa del patrono. Per la gioia delle migliaia di persone, assiepate nelle tre piazze e lungo il consueto anello paesano, lo spettacolo, offerto dai rioni, è stato di altissimo pregio. Carri allegorici di raffinata simbologia, con gradevoli effetti cromatici, vivaci scenografie, il tutto accompagnato da efficaci musiche e da pregiati e colorati costumi indossati dai numerosi figuranti e creati appositamente nelle sartorie rionali, si sono susseguiti creando un vortice di emozioni. Lo spettacolo di grande spessore artistico ha fatto passare in secondo piano anche la sfida fra i rioni, vera anima della manifestazione. Il numeroso pubblico, sia di parte che esterno, ha riservato scroscianti applausi a tutti e tre i rioni. Il difficile compito di esprimere un motivato giudizio legato alle qualità specifiche, come richieste dal regolamento della manifestazione per l’assegnazione dell’ambito “Cencio”, è a carico della apposita giuria tecnica, che sarà presente anche domenica sera. Per lo più l’opinione della piazza, dopo sabato sera, è per una sfida all’ultimo voto fra Monticello e Bufali, meno gettonato il Borgo Antico. Un plauso alla Pro Loco che, immettendo sul percorso piazza “Caponnetto” ed eliminando un secondo giro dei carri, ha sicuramente creato maggiore spettacolo e allargato la platea di pubblico.
E.S.
Benzinai: un pieno di veleno
Fonte Altroconsumo.it
I distributori di benzina emettono sostanze chimiche pericolose per la nostra salute. Detto in parole povere, mentre facciamo benzina respiriamo "veleni" dai nomi impronunciabili come mtbe, toluene, xilene o benzene.
La nostra inchiesta Per capire se i dispositivi per il recupero vapori ci sono, siamo stati in 150 stazioni di servizio tra Roma e Milano. In 20 abbiamo fatto benzina alla pompa di servizio self service: un'operazione durata più o meno un minuto e mezzo, in cui abbiamo raccolto (con uno speciale dispositivo) l'aria respirata. Non si tratta di eccesso di zelo: gli effetti sulla nostra salute del benzene, uno degli idrocarburi rilasciati dalla benzina, sono molto preoccupanti. Si parte da nausea, vertigini, irritazione della pelle e delle mucose (tra gli effetti immediati) fino a pesanti conseguenze nel lungo termine. L'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro ha infatti classificato il benzene come cancerogeno per l'uomo. Certo, gli effetti sulla salute dipendono molto dalla sensibilità del soggetto, dal livello e dal tipo di esposizione, ma il fatto che non sia possibile fissare un livello limite di sicurezza (così come per tutte le sostanze ritenute cancerogene) deve far riflettere sulla sua pericolosità.
Dati da non sottovalutare Nonostante le pompe montino tutte il sistema di recupero, i valori che abbiamo riscontrato sono molto differenti. A Roma la media delle emissioni è risultata molto superiore rispetto a quella di Milano, ma tra una stazione e l'altra - anche nella stessa città - i valori cambiano notevolmente. Servono, dunque, più controlli. E anche maggiore tutela per chi - nelle stazioni di servizio - ci lavora.
Primo compleanno per Gallicano.org
E' passato un anno esatto dalla nascita del sito ..... da allora abbiamo pubblicato oltre 750 pagine fra articoli, newsletter, delibere, interrogazioni, video e molte altre informazioni che riteniamo utili per i cittadini del comune di Gallicanio e non solo.
Speriamo abbiate apprezzato il lavoro svolto



