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A Gallicano danni per 1 milione

Da "Il Tirreno - 30 dicembre 2009 pagina 07 sezione: LUCCA"


Ammontano a oltre un euro i danni causati dalla piena del Serchio lungo la sua sponda destra nel territorio di Gallicano, da Ponte di Campia a Bolognana. Una importante erosione dell’argine è segnalata nella zona della Barca, dove ci sono verificati allagamenti di terreni.  Altra situazione critica vicino al lago Tre Canali. Qui il fiume, oltre ad abbattere un traliccio dell’alta tensione di Terna, ha spazzato via una vasca dove si allevavano le trote prima di essere immesse nel lago di pesca sportiva. Il danno più grave è quello avvenuto dopo il ponte di Gallicano. Il fiume in piena ha portato via la strada che conduceva al laghetto La Pania e l’acqua limacciosa ora scorre a soli due metri dalle fondamenta delle tribune del campo sportivo “Toti”. In quest’area si sono concentrati i maggiori lavori.  Il Comune ha richiesto con urgenza un intervento della Provincia, già in avanzata attuazione, dove si cerca, con una barriera artificiale formata da grossi blocchi di cemento di deviare le acque e nello stesso tempo difendere sia le tribune che il terreno di gioco dell’impianto sportivo. Solo in un secondo momento si cercherà di ristabilire il collegamento stradale con il laghetto La Pania, che senza viabilità vede compromessa l’attività commerciale e sportiva. Danni di un certo livello, con erosione di terreni, si sono verificati anche alla confluenza della Turrite di Petrosciana nel Serchio. Inoltre erosioni sono segnalate anche a S. Lucia e nell’area industriale di Zinepri.  A Bolognana, dopo il ponte, il fiume ha eroso l’argine destro mettendo a rischio il parcheggio dello stabilimento farmaceutico Kedrion.

Marlia, le nuove case popolari in bioedilizia ed a basso consumo energetico

MArlia bioeiliziaMarlia. Comoda, graziosa e non inquina: la nuova casa popolare.
Baronti: «Esempio eccellente di buone pratiche per l’edilizia toscana» 

E’ una palazzina con 5 appartamenti ed è il primo esempio in Toscana di bioedilizia, uno dei primi in Italia, applicata alle case popolari. Si trova nella frazione di Marlia, comune di Capannori, ed è realizzata dall’Erp di Lucca.
L’intervento, ancora in costruzione ma in fase avanzata (si prevede l’ultimazione per la primavera), è stato presentato oggi durante una conferenza stampa tenuta in cantiere, alla quale ha partecipato
l’assessore regionale alla casa Eugenio Baronti. Presenti il vicesindaco di Capannori, Luca Menesini, il presidente e l’amministratore delegato dell’Erp di Lucca, Antonio Bertolucci e Massimo Checchia, i rappresentanti delle ditte che si sono aggiudicate i lavori. La casa è costruita sulla tipologia degli edifici a schiera. Dispone di 5 alloggi, due dei quali interamente a piano terra, mentre gli altri tre hanno la zona giorno a piano terra e quella notte al primo piano. Tre
degli alloggi, oltre la cucina e i servizi, hanno una camera matrimoniale e una doppia, gli altri due hanno una matrimoniale e una singola. Ciascuno ha un piccolo giardino esclusivo e due posti auto, uno coperto e uno scoperto. I pavimenti sono in ceramica gres nella zona giorno e in parquet nella zona notte. Fin qui, si tratta di graziosi appartamenti realizzati in un piccolo centro abitato con la campagna a pochi passi. Ma questi appartamenti hanno una marcia in più: sono certificati in classe energetica A. Significa che “consumano” solo 38 kw/h per metro quadrato contro le 170 della media delle abitazioni italiane, cioè meno di un quarto.

Gallicano C'è presenta in consiglio comunale osservazioni sull'impianto a Biomasse di Gallicano

Riportiamo per brevità solo la parte finale del documento (Clicca qui per leggere il documento):

Per qualunque importante progetto si voglia realizzare, è importante prima di tutto capire e conoscere bene tutti gli aspetti (compresi anche quelli tecnici più complessi) e tutte le implicazioni che si potranno avere.

Non fermiamoci agli slogan come Biomassa + filiera corta = fonte rinnovabile  sostenibile, non seguiamo le mode o il business senza applicare i filtri della ragione e del buon senso che sono  molto più efficace dei limiti di legge

L’Unione Europea, l’Italia, la regione, la provincia hanno dato delle linee guida, ci sono delle leggi, degli incentivi, tutti azioni giustissime che ci fanno andare nella giusta direzione, e questo ci da delle grosse opportunità ma ci mette di fronte anche a dei grossi rischi di speculazione: dopo le bolle speculative della New Economy, del mercato immobiliare e dei derivati, gli analisti mondiali prevedono che la prossima bolla (quando l’economia ed i mercati ripartiranno) sarà quella della GreenEconomy.

Da una parte sarà positivo, perchè ci saranno molti investimenti nel settore delle energie alternative, si creeranno posti di lavoro, migliorerà la tecnologia, ma gli incentivi, che sicuramente servono per far crescere il mercato, sono una droga  che in piccole dosi crea euforia, ma può alterare i meccanismi del mercato stesso, e generare situazioni paradossali. Se vogliamo dare un futuro alle prossime generazioni è indispensabile  cambiare lunghezza d’onda, introducendo meccanismi economici e decisionali che tengano conto non solo del profitto (che comunque ci deve essere), ma anche del benessere sociale ed ambientale della collettività (presente e futura), dobbiamo entrare in quella che qualcuno ha definito una SlowEconomy (F.Rampini).

Vogliamo che almeno le imprese partecipate dal comune di Gallicano adottino il concetto di responsabilità sociale di impresa, che consiste in una serie di processi che le imprese intraprendono per ridefinire la propria governance nell’ottica di rispondere responsabilmente alle istanze che provengono dalla molteplicità di attori interni, esterni, sociali e istituzionali con i quali quotidianamente l’impresa stessa interagisce.

Vogliamo che vengano attivati dei procedimenti di democrazia partecipata, a partire dal progetto biomasse, in cui le istituzioni dialogano con i cittadini al fine di intraprendere le scelte migliori per la collettività, mettendo assieme il meglio delle capacità, delle esperienze professionali, delle competenze specifiche, delle intelligenze, della cultura, delle sensibilità e del buon senso che una comunità può esprimere.

NOI VOGLIAMO POTER SCEGLIERE (E SCEGLIERE BENE) COME IMPIEGARE IL CAPITALE NATURALE E AMBIENTALE A VANTAGGIO DELLA VALLE.

Chiediamo quindi una pausa di riflessione ed un confronto sui vari aspetti del progetto, allargando il dialogo a tutta la cittadinanza,  anche quella  dei comuni limitrofi, visto che i fumi che generiamo noi se li prenderanno anche altri comuni.

Dott.ssa Patrizia Gentilini sugli effetti dell'inquinamento causato dall'incenerimento (anche di Biomasse)

Intervento della Dott.ssa Patrizia Gentilini Oncologa e appartenente all'ISDE ITALIA ( Associazione Medici per l'ambiente) all'incontro sulle Biomasse "BRUCIARE per produrre energia? Scelte EcoLogiche o Eco-iIllogiche ?", organizzato dall'associazione Equa e Solidale della Media Valle e Garfagnana, dal Comitato Ambiente e salute di Gallicano e dal Comitato Ambiente di Diecimo e Valdottavo.

 

 

 

 

 

 

Video

01/12/2009 - "BRUCIARE per produrre energia? Scelte EcoLogiche o Eco-iIllogiche ?"

Organizzato dall'associazione Equa e Solidale della Media Valle e Garfagnana, dal Comitato Ambiente e salute di Gallicano e dal Comitato Ambiente di Diecimo e Valdottavo.

 

Intervento di Patrizia Gentilini Oncologa e appartenente all'ISDE (Medici per l'ambiente) 

Ivo Poli nuovo Presidente dell’Associazione Nazionale Città del Castagno

Ivo PoliIvo Poli, delegato della Comunità Montana Garfagnana, il nuovo Presidente dell’Associazione Nazionale Città del Castagno, il sodalizio che, dal Trentino alla Sicilia, riunisce 100 soci, di cui 95 tra Comuni e Comunità Montane e tra 5 associazioni e consorzi privati di castanicoltori. Il neo Presidente, eletto a Firenze, nella sede della Regione Toscana, è stato votato all’unanimità. Insieme a Poli, faranno parte del Consiglio Direttivo, che si metterà al lavoro subito dopo le festività natalizie, i Vice Presidenti Fulvio Viesi (Brentonico - Trento) e Pompilio Pizzi (Comunità Montana Monti Cimini - Viterbo) ed i Consiglieri Romano Veroli, Maurizio de Santis, Ugo Boccacci, Lorenzo Fazzi, Stefano Tagliaferri, Lorenzo Berardinetti, Francesco Mansi Ricciotti, Mario D’Accordi, Marcellino Gallo e Vittorio Marcelli.

Il Serchio minaccia la provinciale Calavorno - Campia

FondovalleGARFAGNANA - Restringimento di carreggiata sulla provinciale Calavorno-Campia, minacciata dall'erosione del Serchio. Riaperta al traffico a Camporgiano la strada regionale 445, chiusa per frana dal 23 dicembre.

L'eolico italiano copre il 2,1% dei consumi elettrici della penisola: è record

EolicoNel 2009 sono stati installati 1.100  nuovi  MW, di energia eolica, nuovo record assoluto per l'Italia (+ 30% rispetto al 2008, nonostante al crisi economica), e con un dato di produzione elettrica molto importante che evidenzia il sempre più significativo apporto al sistema elettrico da parte dell'eolico, che ha infatti raggiunto una potenza eolica efficiente installata di 4850 MW totali e una produzione elettrica pari a circa 6,7 TWh, equivalenti ad oltre il 2,1% del consumo interno lordo.

 

Anev, Enea, Aper e Ises Italia sottolineano con soddisfazione che «la continua crescita della percentuale di copertura del fabbisogno energetico nazionale da parte dell'eolico deve richiamare i soggetti istituzionalmente preposti alla predisposizione di piani di sviluppo infrastrutturali urgenti e indifferibili, che consentano quanto prima di risolvere le potenziali criticità che il necessario raggiungimento degli obiettivi vincolanti assunti potrebbero generare in un sistema che non fosse all'avanguardia negli strumenti di supporto allo sviluppo di questa tecnologia».

 

I dati del 2009 consentono all'Italia di rimanere nell'eolico il terzo Paese in Europa e il sesto nel mondo, nonostante ancora non sia stato definitivamente completato il quadro normativo del settore (autorizzazione unica, ripartizione dell'obbligo tra le Regioni, linee guida e adeguamento delle infrastrutture energetiche).

Questi necessari interventi che le associazioni auspicano vengano presto assunti dal governo, consentirebbero di sfruttare a pieno il reale potenziale eolico nazionale stimato in oltre 16.000 MW, e il suo raggiungimento con una maggiore efficienza, funzionalità e trasparenza.

Incontro pubblico sulle Biomasse dell'Alce

Bagni di lUCCA Biomasse

Partecipare a Seravezza (LU)

Il progetto è nato dall’esigenza, avvertita dalla Giunta Comunale del Comune di Seravezza (LU), ormai arrivata a metà mandato amministrativo, di confrontarsi con i propri cittadini.

 

Abbiamo cioè sentito l’esigenza di conoscere direttamente dalla loro viva voce, oltre agli sporadici ed insufficienti contatti occasionali, il loro parere sul nostro operato, il loro grado di soddisfazione sui primi due-tre anni di governo, come di ascoltare le loro esigenze, i loro bisogni insoddisfatti e di verificare quindi concretamente il gradimento di quello che si era fatto e l’insoddisfazione per quanto non avevamo potuto (o voluto) realizzare.

 

Insomma, volendo sintetizzare al massimo, potremmo dire che il progetto ha i seguenti tre obiettivi:

  1. Informare la cittadinanza di ciò che è stato realizzato
  2. Confrontarsi con i cittadini
  3. Ascoltare, conoscere ed imparare: far tesoro delle critiche, indicazioni e suggerimenti

Gli incontri pubblici previsti andranno avanti fino al 12 marzo 2010.

Il progetto si concluderà poi alla fine di maggio con una due giorni in cui l’amministrazione comunale presenterà quanto da essa rielaborato dopo tutte le indicazioni pervenute, anche in forma scritta. Gli incontri previsti sono 17, uno in ogni località e/o frazione del comune, più un Forum con i giovani ed uno con le associazioni di volontariato.

 

A conclusione di tutto il percorso, la Giunta sarà stata impegnata in un lavoro di riflessione, discussione, comunicazione ed ascolto della durata di un anno circa.

Il materiale prodotto sarà ordinato e conservato e messo a disposizione di tutti sia tramite il sito Internet comunale che in forma cartacea.

Fonte: www.comunivirtuosi.it

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