Segui @gallicanonews
Venerdì 12 febbraio 2010 si celebra la sesta edizione di “M’illumino di meno”: la Giornata del Risparmio Energetico lanciata dalla popolare trasmissione radiofonica Caterpillar, in onda su RAI Radio 2. Dopo il successo delle scorse edizioni, con l’adesione di migliaia di ascoltatori e di intere città sia in Italia che all’estero, quest’anno l’invito a rispettare un simbolico “silenzio energetico” si trasforma in un invito a partecipare a una festa dell’energia pulita.
Barga ha deciso di aderire alle iniziative intraprese nell'ambito della campagna “M'illumino di meno” promossa dalla trasmissione Caterpillar di Radio2 e che si terrà la sera del prossimo 12 febbraio
All'antica bottega di mescita Da Aristo in piazza Salvo Salvi, uno dei luoghi storici della “Barga d'altri tempi”, luci spente, illuminazione fornita da una dinamo alimentata da una bicicletta da spinning dove pedaleranno a turno diversi partecipanti in costume d'epoca; concerto rigorosamente acustico dei musicisti di BargaJazz e accensione della prima moka da caffè prodotta in Italia nel 1910.
Per ulteriori dettagli leggi l'articolo su BargaNews
Intervento di Marco Marcucci dell'associazione "Equa e Solidale" all'incontro sulle Biomasse "BRUCIARE per produrre energia? Scelte EcoLogiche o Eco-iIllogiche ?", organizzato dall'associazione Equa e Solidale della Media Valle e Garfagnana, dal Comitato Ambiente e salute di Gallicano e dal Comitato Ambiente di Diecimo e Valdottavo.
La centrale a biomasse prevista nell'area portuale approvata dalla Provincia di Livorno, verrà alimentata con olio di colza di origine comunitaria (Bulgaria e Romania) e a cascata, se questo vegetale per qualche ragione venisse a mancare, con la jatropha e in ultima analisi con l'olio di palma.
Niente filiera corta quindi per l'impianto da 52 megawatt termici e 16 elettrici che non rispetta le indicazioni del Pier (Piano Energetico Regionale). Nello strumento di indirizzo, infatti, la Regione Toscana sostiene che "sono opportune a fini energetici, solo l'utilizzo di risorse provenienti da un bacino di approvvigionamento strettamente connesso al luogo di utilizzo della biomassa". Per rispettare tale indicazione, il curatore del progetto Natalrigo Guidi ha garantito che verranno contattate le associazioni di categoria del settore agricolo per capire "le reali possibilità di coltivare le piante nel nostro territorio". E se non sarà possibile questo rifornimento (come sembra molto probabile dati i limiti di estensione dei terreni a disposizione nella nostra regione), il successivo passaggio sarà quello di ricorrere all'olio di colza di provenienza comunitaria. Ma anche in questo caso, se la quantità di combustibile non fosse sufficiente per far marciare a pieno regime l'impianto, non è escluso il ricorso all'olio di palma, la cui coltivazione intensiva ha dato luogo molto spesso a deforestazioni selvagge.
Lucca, 2 febbraio 2010 - Il superamento dei limiti delle polveri sottili (Pm 10) a Capannori, ha determinato una prima conseguenza. Il sindaco, Giorgio Del Ghingaro, ha firmato un’ordinanza per tutelare la qualità dell’aria. Fino al 31 marzo del 2010, in tutte le frazioni del territorio comunale sarà vietata l’accensione di caminetti e stufe a legna nelle case dotate anche di impianti di riscaldamento a metano, gpl e gasolio: non si potranno bruciare all’aperto residui vegetali derivanti da attività agricole e forestali, da pulizie di parchi, giardini, aree boscate e verdi, materiali vegetali, legnosi, di carta e cartone derivanti da attività di cantiere, artigianali, commerciali, di servizi e produttive.
Per ulteriori informazioni visita il sito http://www.gaia-spa.it/
E' arrivata la risposta organizzata del Forum italiano dei Movimenti per l'acqua al governo Berlusconi, che con l'approvazione dell'art.15 del decreto Ronchi, ha aperto definitivamente le porte della gestione del Servizio idrico integrato ai grandi gruppi multinazionali e ai mercati. Secondo il Forum, che ha preso contatti con molti soggetti della cosiddetta società civile, la partita non è affatto chiusa considerata anche l'indignazione generale registrata nei cittadini (e il ricorso alla Corte Costituzionale fatto da molte Regioni).
Con quella norma intanto si toglie la libertà di scelta alle amministrazioni locali che quindi si sono mosse: sono ormai oltre cento i comuni che hanno approvato delibere di modifica degli Statuti comunali, dichiarando l'acqua "bene comune e diritto umano universale" ed il servizio idrico come "privo di rilevanza economica", sottraendosi in questo modo alla normativa nazionale ritenuta incostituzionale.
Fonte: il Tirreno
GALLICANO. E’ stata l’inaugurata la 19ª filiale della Banca della Versilia, Lunigiana e Garfagnana. Lo sportello, aperto al pubblico ieri, si trova in via della Rena, nella zona industriale. Roberto Davini, coordinatore dell’agenzia, commenta così la scelta di Gallicano come sede della nuova succursale: «Gallicano rappresenta un punto strategico di insediamento, sia per il fatto di essere un’area in continua espansione commerciale, sia per la sua posizione di confine tra la Mediavalle e la Garfagnana. Ad oggi abbiamo realizzato l’apertura di cinque sportelli operativi in Garfagnana. L’obiettivo adesso è consolidare la nostra presenza in Mediavalle». La banca, che opera in quattro province tra Liguria e Toscana, si presenta come un’impresa a scopo mutualistico, i cui utili sono riversati sul territorio, realizzando interventi in favore del sociale, della cultura, dell’associazionismo. - Claudia Ponziani
EFFETTI
DELLA COMBUSTIONE
DI BIOMASSE
SULLA SALUTE UMANA
INTERVERRÀ LA DOTT.SSA
PATRIZIA GENTILINI
MEDICO ONCOEMATOLOGO
Associazione Medici per l’Ambiente - ISDE - ITALIA
Da diversi anni ormai si sente parlare di energie rinnovabili quali eolico, solare, idroelettrico, geotermico, ecc.
Molte speranze per salvare la terra dagli stravolgimenti climatici, vengono riposte in queste forme di produzione di energia "pulita", ma andando a vedere i numeri, se si esclude l'energia idroelettrica, su cui che storicamente l'Italia ha investito molto, la percentuale delle altre rinnovabili è molto bassa: ad esempio per l'eolico siamo intorno al 3% rispetto al totale di energia prodotta in Italia (malgrado il boom che ha avuto in questi ultimi 2 anni).
L'enorme vantaggio delle energie rinnovabili è quello di produrre energia pulita senza emissioni di CO2 (salvo nella fase di costruzione dell'impianto) e quella di non avere dipendenza dai combustibili fossili.
Le rinnovabili come il solare e l'eolico, presentano però, almeno 2 grandi problemi:
Per risolvere il primo problema, ci pensa lo stato, tramite gli incentivi, nella speranza di far maturare le tecnologie ed abbatterne i costi (cosa che per altro sta già avvenendo).
Per il secondo problema invece l'Italia non investe: si parla nel mondo di SmartGrid cioè di "reti intelligenti" capaci di sopportare variazione non programmabili della disponibilità di energia, ma già adesso accade che l'energia eolica prodotta in Puglia, in determinati momenti va persa per incapacità della rete di distribuirla efficacemente dove ce ne è bisogno.
Ci sarebbe una soluzione intelligente, che potrebbe essere messa in pratica già da domani, che è molto più economica ed ha meno problemi dal punto di vista della rete: si tratta della micro cogenerazione ad alta efficienza. Un cittadino od un condominio, potrebbe sostituire la caldaia per riscaldamento, con un microcogeneratore a gas (ma si potrebbe farlo anche a legna) capace di fornire sia l'acqua calda sia elettricità per gli autoconsumi, capace in caso di eccedenza di iversarla in rete: tutto questo con rendimenti superiori al 90% !!!
Se si pensa che mediamente le centrali termoelettriche hanno un rendimento pari al 40%, in termini di riduzione dei consumi e della CO2 sarebbe una svolta epocale. In poco tempo probabilmente si sanerebbe la fame di energia riuscendo anche a chiudere centrali inefficienti ed inquinanti e senza bisogno di costruire centrali nucleari.
Nei prossimi articoli cercherò di approfondire l'argomento.