KiloWatten: strumento di analisi dei consumi elettrici domestici che aiuta a risparmiare
KiloWàttene, strumento messo a punto da Comune di Bologna ed ENEA, permette un'analisi dei consumi elettrici domestici in maniera interattiva, consentendo di individuare - mediante raffronto con apparecchi ad alta efficienza e con simulazioni del tipo "cosa succede se..." - le azioni più incisive per la riduzione dei consumi.
Lo abbiamo provato e risulta essere semplice da utilizzare, basta avere una bolletta ENEL per riempire la parte dei consumi dell'ultimo anno ed iniziare ad inserire i propri elettrodomestici, le lampadine, ecc.
Si può riempire anche poco alla volta, ed alla fine ci mostra il grafico dei consumi ed il grafico dei possibili risparmi, e restituisce informazioni su come diminuire il nostro consumo energetico.
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Se.Ver.A. e Gaia, a casa i cda
Da iltirreno.it del 2 Settembre 2010
È grave la situazione delle aziende del gruppo Se.Ver.A. E la Lega Nord Toscana, «vista la gravità dei fatti e l’importanza strategica delle risorse che attualmente vengono gestite da Se.Ver.A spa e da Gaia spa», chiede, attraverso il suo consigliere regionale Marina Staccioli, «le dimissioni di tutti gli organi gestionali e di controllo delle stesse società, con il conseguente commissariamento», e ritiene necessario «un puntuale intervento della Magistratura e della Corte dei Conti, quali unici organi capaci di fare chiarezza sull’intera vicenda».
Staccioli chiede anche al presidente della Regione Enrico Rossi «un segnale di solidarietà forte, un aiuto, attraverso Fiditoscana, alle aziende creditrici di Se.Ver.Acque srl, le quali si ritrovano loro malgrado, anche con le proprie famiglie, in una situazione economica già di per sé difficile». Staccioli non usa mezzi termini sulla vicenda Se.Ver.A. E si dice preoccupata per «lo spreco di denaro pubblico che non solo deriva dalla cattiva e scellerata gestione del gruppo, che se fosse stata fatta in modo più oculato non avrebbe generato perdite stimabili in 20/25 milioni di euro, ma soprattutto dal fatto che ci sono almeno tre-quattro società ed enti pubblici (Aato, Comuni, Province, Se.Ver.A spa, Gaia spa) che si rimbalzano le competenze generando per la collettività costi altissimi imputabili per la quasi totalità da attività strettamente burocratiche e di gestione, salvo poi appaltare i lavori a società private esterne».
La domanda allora, dice Staccioli, «sorge spontanea: ma non potevano i Comuni o le Province occuparsi direttamente dell’appalto a società private? Non sarebbe stato più economico e snello? I Comuni, le Province e la Regione piangono miseria addossando le colpe dei loro dissesti finanziari al ministro Tremonti, dimenticandosi che farebbero meglio a tagliare tutti quegli enti inutili che generano solo costi e tutto il sistema di scatole cinesi creato per sottrarre somme dai conti pubblici o per sistemare vecchi amici. Quali Comuni hanno sempre votato favorevolmente il bilancio presentato, senza mai eccepire obiezioni - domanda Staccioli -? Non si possono ritenere responsabili del dissesto? Non sarebbe il caso, per chi è ancora in carica, di dimettersi per evidente negligenza?».
Privatizzazione Gaia: tempi e modalità
Scade il 10 settembre il bando di gara di Gaia Spa per l'affidamento degli incarichi di Advisor legale e Advisor per la Vendor Due Diligence relativi alle procedura per la selezione del socio privato di minoranza. Prende dunque il via il percorso tracciato da Gaia Spa per cedere almeno il 40% del capitale ad un socio privato a cui siano attribuiti anche specifici compiti operativi nella gestione del servizio.
L'obiettivo della società è di concludere il processo di individuazione del partner privato entro il 31 maggio 2011. Fine 2010 è invece la scadenza per la predisposizione da parte dell'advisor per la Vendor Due Diligence di una prima valutazione dell'importo a base d'asta, dei documenti di vendor due diligence contabile, fiscale e legale e dell'allestimento della data room. Per chi vorrà reperire informazioni e seguire l'avanzamento del processo di individuazione del partner privato basterà consultare la sezione che la società sta allestendo sul proprio sito e che sarà attiva entro settembre.
Ambiente: l'inquinamento indoor
Siamo abituati a collegare la parola inquinamento ai fumi delle auto... magari l'inquinamento fosse solo fuori, saremo molto fortunati (concedetemi il termine). Invece no. L'inquinamento indoor è una contaminazione che riguarda l'interno di edifici, quali case e luoghi di lavoro.
In questo caso i fumi, le polveri sottili si mescolano con agenti inquinanti interni, quali: materiali di costruzione degli edifici, impianti di riscaldamento e condizionamento, rivestimenti (pitture murarie, vernici, pavimenti, ecc.), arredi, prodotti per la pulizia (detersivi, insetticidi, ecc.), impianti elettrici, elettrodomestici.
Tra le fonti di inquinamento abbiamo:
- Materiali da costruzione: radon e formaldeide
- Riscaldamento a gas:NOX, CO
- Riscaldamento a kerosene: NOX, CO, SO2
- Isolante: asbesto
- Arredamento: VOC, formaldeide
- Mobili e prodotti per la casa: VOC, formaldeide
- Forni a legna e camini: PM10, CO, idrocarburi policiclici aromatici (IPA)
- Fornelli a gas: NOX, CO
- Fumo di tabacco: particolato respirabile (PM10), monossido di carbonio (CO), composti organici volatili (VOC)
Non è finita qui. Gli agenti di inquinamento non sono solo chimici o fisici, ma anche biologici, quali: muffe, pollini, batteri, funghi. I danni causati da tutti questi agenti (chimici, fisici e biologici) possono essere transitori o permanenti ed addirittura possono essere causa di mali estremi come tumori o malattie croniche.
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Efficienza energetica in cucina
La cucina è per la maggior parte delle famiglie il luogo dove non solo i pasti vengono cucinati e spesso anche mangiati ma anche dove avviene la maggior parte del lavoro domestico. Una cucina iper-tecnologica, piena di elettrodomestici tuttofare è spesso molto costosa dal punto di vista energetico.
E' possibile rendere la casa efficiente a livello energetico? Basta semplicemente diventare più consapevoli e adottare qualche piccolo accorgimento per ridurre i consumi senza cambiare drasticamente il nostro stile di vita e rinunciare alle nostre comodità. Forno, frigo, lavastoviglie, lavatrice fanno parte degli elettrodomestici a cui proprio non riusciamo a rinunciare, allora cerchiamo almeno di sostituire quelli di vecchia generazione con macchine con il marchio Energy Star di efficienza energetica.
Gli apparecchi con questo sigillo "di approvazione" indicano che si sta utilizzando un elemento ad alta efficienza energetica. Sostituendo elettrodomestici che hanno più di dieci anni di vita con degli apparecchi con l’etichetta Energia A++ (classe di efficienza energetica che indica i consumi di un elettrodomestico tramite lettere dalla A alla G. La classe di appartenenza solitamente è riportata sull’etichetta) risparmierete almeno il 50% di elettricità. Oltretutto dal 15 Aprile di quest’anno sono partiti i tanto attesi eco-incentivi 2010 per l'acquisto di elettrodomestici o cucine ad alta efficienza energetica.
Per il 2010 il Governo ha messo a disposizione incentivi per ben 8.300 euro destinati agli elettrodomestici e alla sostituzione delle cucine. Ecco alcuni suggerimenti pratici:
- Aprire il portello del forno per controllare se il vostro cibo è pronto riduce effettivamente la sua temperatura di 25 gradi, il che rende necessario più tempo ed energia per cuocere il cibo a fondo. La cosa migliore da fare è cuocere tutti gli elementi necessari per un pasto contemporaneamente, al fine di ridurre i consumi.
- Frigoriferi e congelatori sono i due maggiori consumatori di energia, quindi è necessario assicurarsi di ottenere il massimo da entrambi gli apparecchi per massimizzare le loro prestazioni. Controllare che le porte siano chiuse ermeticamente, altrimenti avranno bisogno di lavorare molto più duramente per mantenere la loro temperatura.
- La lavastoviglie è essenziale per ridurre il consumo di acqua in cucina, lasciata spesso scorrere in abbandonza per lavare piatti e stoviglie. Se avviata durante le ore notturne e a pieno carico una lavastoviglie in Classe A++ non solo vi farà risparmiare sul consumo dell’acqua ma anche su quello dell’elettricità. I nuovi modelli di lavastoviglie consumano, per il ciclo più lungo, tra 1,4 e 1,8 kWh rispetto ai 2,5 kWh delle lavastoviglie tradizionali. I consumi risultano ridotti drasticamente quando si utilizzano i cicli "rapidi" o “eco” ovvero circa 0,7 kWh. Inoltre, ogni lavastoviglie è fornita di un impianto di decalcificazione, che riduce la durezza dell'acqua evitando la formazione di calcare.
Italia: record di differenziata per il vetro
Il vetro risulta essere il materiale che più piace agli europei (74%) ed è il materiale che viene utilizzato maggiormente per le bottiglie il vino e birra. Sono questi i risultati che Assovetro, associazione degli industriali del vetro aderente a Confindustria, ha comunicato.
Inoltre l'associazione ha voluto sottolineare come in Italia il riciclo del vetro ha una media più alta rispetto a quella europea (66% contro il 65%). In effetti il vetro ha molte caratteristiche favorevoli dalla sua parte, è riciclabile al 100%, è protettivo contro i batteri e non influisce sul gusto e sulla freschezza di ciò che contiene.
Jazz Hybrid, la nuova city car ecologica di Honda
Debutterà al solone di Parigi (2-17 ottobre) e poi nelle concessionarie europee nei primi mesi di novembre la nuova city car della casa nipponica, la prima vettura del segmento B ad essere immessa sul mercato con la tecnologia ibrida.
La nuova Jazz Hybrid, che dimostra il rinnovato interesse della casa automobilistica nipponica per una tecnologia ibrida benzina-elettrico, utilizza la stessa piattaforma ibrida IMA (Integrated Motor Assist) introdotta dalla Insight, con motore termico da 1,3 litri (98 CV) ed una piccola unità elettrica alimentata da batterie al nickel.
Rinnovabili: agevolazioni fiscali
L'Agenzia delle Entrate ha diffuso oggi una risoluzione per chiarire la questione delle agevolazioni destinate ai contribuenti che producono elettricità da fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico, limitate ad uso domestico.
Il documento, infatti, spiega qual e' il corretto trattamento fiscale delle somme pagate dal Gse per incentivare la produzione di energia pulita: "la tariffa fissa omnicomprensiva versata dal Gestore dei servizi energetici (Gse) alle persone fisiche e gli enti non commerciali che immettono in rete l'energia prodotta con impianti fino a 20 kw, usati per alimentare l'abitazione privata o la sede dell'organizzazione, non è imponibile ai fini Iva, mentre sul fronte delle imposte dirette rientra tra i redditi diversi."
San Francisco e i suoi 100 milioni di sacchetti in plastica in meno
Tratto da http://www.portalasporta.it
Nel 2007 San Francisco ha bandito i sacchetti di plastica nei maggiori negozi e catene di prodotti alimentari e nelle catene di parafarmacia.
Ora l’amministrazione della città sta valutando di estendere il divieto a tutti i rivenditori, tra cui librerie, negozi di abbigliamento e grandi magazzini e che includerebbe tutti i possibili formati e misure dei sacchetti di plastica.
Ross Mirkarimi, membro della Commissione di Vigilanza della città di San Francisco e autore della legge del 2007 ha presentato formalmente una proposta in tal senso alla Commissione ad inizio agosto.
Anche lo Stato della California ha in corso l’iter legislativo di un disegno di legge, l’ Assembly Bill 1998, appoggiato dal Governatore Arnold Schwarzenegger, che vieterebbe il sacchetto di plastica in tutto lo stato della California a partire dal 2012 con una tassazione di 5 cent prevista per il sacchetto di carta.
Aumenta il consumo di farmaci: meno salute e... più rifiuti

I dati sul consumo dei farmaci in Italia contenuti nel Rapporto OsMed 2009 descrivono un fenomeno da vero e proprio boom: +60% in 10 anni, un incremento continuo e incontrastato che porta alla luce una allarmante tendenza e che invita alla riflessione sulle molteplici connessioni che genera.
Secondo il rapporto, redatto dall'Istituto Superiore di Sanità e presentato nelle scorse settimane, tutti i giorni vengono prescritte 926 medicine ogni 1000 italiani: verrebbe da dire che "la pasticca quotidiana" sostituisce la vecchia "mela al giorno" nella moderna versione di un vecchio adagio...
La tendenza è giustificata solo in parte dall'invecchiamento della popolazione, se si considera che l'incremento rispetto al 2008 riguarda sostanzialmente tutte le categorie terapeutiche e se si considera che l'80% dei bambini sotto i 14 anni riceve ogni anno almeno una prescrizione (in particolare di antibiotici).
Gli aumenti più vistosi interessano in particolare le categorie dei gastrointestinali (+7,9%), dei farmaci per il sistema nervoso (+4,2%) e degli ematologici (+3,3%). Colpa anche della crisi, pare, che contribuisce ad accrescere un malessere psichico e fisico in larghe fasce della popolazione, soprattutto donne e soprattutto al sud. Ma non solo.
Tra le cause di questo "consumismo sanitario" possono essere rintracciati almeno altri due fattori: il taglio dei prezzi dei farmaci (i cosiddetti equivalenti) e la diffusa reperibilità dei prodotti non soggetti a prescrizione, in vendita da qualche tempo anche nei supermercati. Proprio per questo tipo di medicinali il rapporto registra per la Toscana una spesa privata (cioè legata all'acquisto diretto) superiore alla media nazionale.
Molazzana: approvato il progetto per il recupero della fortificazione estense
Entra nel vivo il progetto “Bacino Valle del Serchio - Sistema delle Rocche e delle Fortificazioni”, presentato dalle Comunità Montane di Garfagnana e Media Valle del Serchio e cofinanziato dalla società ARCUS s.p.a., legata al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e dalle Fondazioni Monte dei Paschi di Siena e Cassa di Risparmio di Lucca, che ha come obiettivo la valorizzazione, a fini turistici e culturali, dei veri e propri gioielli di architettura militare presenti in zona.
Corchiano non è sulla Luna
I vigili hanno l’ordine di girare in bicicletta per inquinare meno, e gli scuolabus sono alimentati dal biodiesel derivato dall’olio che usano le nonne dei bimbi per friggere in cucina.
Grazie all’ecoeuro, una moneta coniata dal Consiglio comunale dei ragazzi, le famiglie virtuose della comunità acquistano prodotti sfusi senza imballaggi, consumano prodotti locali e di stagione, si scambiano beni e saperi.
La banca che fa affari d’oro si chiama “Banca del racconto”, e gli operatori attivano quelli che chiamano focolari narrativi per non disperdere col tempo l’enorme patrimonio di storia e memoria che portiamo ognuno dentro al nostro percorso di vita.
Da un anno il comune si è convinto che il porta a porta non si fa solo in televisione, ma anche in oltre millecinquecento comuni italiani nella gestione dei rifiuti: le cifre di raccolta differenziata sono schizzate all’85%, e già il 20% delle circa 1.500 famiglie ha acquistato una compostiera domestica.
Non contenti, gli amministratori ne hanno creata una di comunità, più grande, dove ogni cittadino può portare scarti alimentari che nel giro di qualche mese si trasformeranno in ottimo fertilizzante per gli orti urbani del paese.
Grazie alla fontana pubblica che eroga l’acqua del sindaco, la comunità ha eliminato l’uso (e il trasporto) di circa 200.000 bottigliette da mezzo litro in PET, per non parlare della montagna di flaconi e contenitori vari messi al bando grazie alla vendita di prodotti alla spina (detersivi, alimentari, ecc.).
Grazie alle modifiche introdotte nel regolamento edilizio, le case possono essere costruite o ristrutturate a patto che seguano specifiche prescrizione per il risparmio e l’efficienza energetica, e per dare il buon esempio una volta tanto i primi a far qualcosa sono stati proprio gli amministratori, installando impianti fotovoltaici sul tetto del municipio e su quello della scuola.
Grazie ad una sorta di gruppo di acquisto comunale, i cittadini hanno la possibilità di accedere ad informazioni, consulenze e supporto per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.
A fare la spesa i cittadini vanno con una sporta riutilizzabile e periodicamente l’amministrazione organizza i mercatini del riuso, dove libri, giocattoli, mobili, vestiti, biciclette, …, tornano a prendere vita nella vita di altre persone e dove il dono e lo scambio sono la moneta vigente.
Da anni sono attivi percorsi di cooperazione decentrata con la Repubblica Democratica del Congo, grazie alla collaborazione del Comune con diverse realtà associative, e l’amministrazione (oltre a far parte dall’inizio dell’anno dell’Associazione dei Comuni Virtuosi) è tra le promotrici del Coordinamento degli Enti locali per l’Acqua Pubblica.
Fonte blog di Michele dotti
Farmaci: Protopic ed Elidel, altri dieci episodi di cancro
Fonte altroconsumo.it
I dati dell'agenzia americana
L'Fda - l'agenzia statunitense del farmaco - ha infatti riaggiornato i dati di un precedente studio condotto nel quinquennio compreso tra gennaio 2004 e gennaio 2009 su bambini e ragazzi da zero a 16 anni. Risultati allarmante: ai 71 casi di infezione (di cui 43 alla pelle) e dei 46 casi di cancro (linfomi, leucemie e cancro alla pelle), si sono aggiunti dieci nuovi casi di tumore tra gennaio 2009 e febbraio 2010.


