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Gallicano racconta - Sabato 15 ottobre ore 21 - Ciaf

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Gallicano racconta - Sabato 15 ottobre ore 21 - Ciaf
L’amministrazione comunale di Gallicano, in collaborazione con la Garfagnana editrice, organizza per sabato 15 ottobre alle ore 21 presso il centro Ciaf – nei locali dell’ex cinema Cheli, in piazzetta San Giovanni – un incontro letterario dal titolo “Gallicano racconta”.
L’evento intende promuovere la lettura attraverso le penne di autori gallicanesi, che negli anni si sono cimentati tra racconti e poesie, vincendo premi letterari e salendo alla ribalta locale.
Saranno presenti le scrittrici Antonella Pellegrinotti e Maria Grazia Forli e gli autori Adolfo da Prato e Pietro Taddei, intervistati da Andrea Giannasi.
Inaugurano l’evento il sindacio di Gallicano Maria Stella Adami e l’assessore alla cultura Loretta Mazzanti.
Durante la serata verranno presentati i libri “Un amore grande” di Adolfo da Prato (Garfagnana editrice” e “Il volto della vita” di Maria Grazia Forli (Pacini Fazzi). Inoltre si parlerà anche del racconto “L’esplorazione a Fornovolasco” di Pietro Taddei , pubblicato nell’antologia 2009 del Garfagnana in Giallo (edita da Prospettiva) e il racconto “Una vera disdetta” di Antonella Pellegrinotti, vincitore dell’edizione 2010 del premio Garfagnana in Giallo.

 

L’amministrazione comunale di Gallicano, in collaborazione con la Garfagnana editrice, organizza per sabato 15 ottobre alle ore 21 presso il centro Ciaf – nei locali dell’ex cinema Cheli, in piazzetta San Giovanni – un incontro letterario dal titolo “Gallicano racconta”.

 

L’evento intende promuovere la lettura attraverso le penne di autori gallicanesi, che negli anni si sono cimentati tra racconti e poesie, vincendo premi letterari e salendo alla ribalta locale.

Saranno presenti le scrittrici Antonella Pellegrinotti e Maria Grazia Forli e gli autori Adolfo da Prato e Pietro Taddei, intervistati da Andrea Giannasi.

 

Inaugurano l’evento il sindacio di Gallicano Maria Stella Adami e l’assessore alla cultura Loretta Mazzanti.

Durante la serata verranno presentati i libri “Un amore grande” di Adolfo da Prato (Garfagnana editrice” e “Il volto della vita” di Maria Grazia Forli (Pacini Fazzi). Inoltre si parlerà anche del racconto “L’esplorazione a Fornovolasco” di Pietro Taddei , pubblicato nell’antologia 2009 del Garfagnana in Giallo (edita da Prospettiva) e il racconto “Una vera disdetta” di Antonella Pellegrinotti, vincitore dell’edizione 2010 del premio Garfagnana in Giallo.

 

Fonte Garfagnana Editrice

 

 

Il Nuovo Corriere: traforo del Monte Tambura, Anas presenta i progetti

giornale

Siamo a 10.000 MW fotovoltaici

fotoCon il raggiungimento della soglia di 10 GW quest'anno la produzione solare coprirà il 3% dei consumi elettrici. Una quota che nel 2012 arriverà a 5,5%. Un risultato importante ma ottenuto con incentivi troppo alti. Le sfide dei prossimi anni: la rete, l'accumulo e la gestione dei prezzi dei moduli.

 

L’Italia ha raggiunto la soglia dei 10 GW solari con oltre 270mila impianti collegati alla rete. In realtà, questa cifra è già stata superata visto che il sito del GSE indica una potenza di 9.950 MW e le elaborazioni del gestore sono sfasate almeno di un mese rispetto al reale allaccio degli impianti. L’Italia nel 2011 potrebbe risultare il primo paese per potenza connessa in rete, mentre la Germania continuerà ad essere leader mondiale per la potenza fotovoltaica cumulativa. La produzione solare italiana coprirà quest’anno il 3% dei consumi elettrici, mentre la percentuale solare tedesca nel primo semestre di quest’anno è stata del 3,5%.

 

 

Facciamo ora due conti per capire quale sarà la percentuale della domanda elettrica nazionale soddisfatta con il solare nel 2012. Alla fine di quest’anno saranno allacciati alla rete circa 13 GW, considerando che nella prima parte dell’anno sono stati collegati 3 GW e che una potenza analoga potrà essere collegata entro dicembre.

 

 

Nel 2012 non è improbabile una potenza di 4.000 MW, considerati i 1.500 MW di grandi impianti che rientrano nel Registro. Ai fini del calcolo dell’elettricità prodotta teniamo conto solo della metà della potenza installata il prossimo anno. Nel 2012 dovremmo avere quindi in rete circa 17 TWh solari, pari al 5,5% dei consumi elettrici nazionali e alla metà della produzione delle centrali a carbone.

 

 

Certo, un risultato ottenuto con incentivi troppo alti, solo parzialmente compensato dalla riduzione delle tariffe causata dal ruolo del fotovoltaico nella formazione del prezzo alla borsa elettrica. La vera sfida adesso riguarda la rete. La rapidità della crescita del fotovoltaico ha spiazzato ogni previsione. In Germania nelle ore centrali degli ultimi week end di giugno la potenza solare (12 GW) ha eguagliato un terzo della potenza totale. Per questo alla 26a Conferenza europea del fotovoltaico in corso ad Amburgo si sta parlando molto di accumulo, di batterie. E

 

Di Gianni Silvestrini - Fonte http://www.qualenergia.it/articoli/20110907-10000-mw-fotovoltaici-italia...

 

Truffe di Enel energia: il fenomeno dilaga

La Procura della Repubblica di Firenze ha aperto un indagine per truffa e falso nei confronti di un promotore di Enel Energia che, all'insaputa dei malcapitati, firmava i contratti di quelli a cui si era rivolto per proporgli un servizio in alternativa all'altra Enel, quella del mercato protetto che tutti conosciamo.

 


E' questa la sconvolgente notizia diffusa oggi dall'Aduc, Associazione Diritti Utenti e Consumatori che asserisce che questa è solo una piccola mosca che gravita sulla cloaca dei servizi commerciali di questo gestore di luce e gas. Il servizio di consulenza e informazione dell'Aduc e' sommerso da segnalazioni del genere e a tutti consigliano:

  • raccomandata A/R di diffida per disconoscere il contratto, chiedendone copia dello stesso per la verifica della falsita' della firma;
  • denuncia all'Autorita' per l'energia e il Gas;
  • esposto in Procura della Repubblica;
  • rimborso danni.

Ma occorre che facciano attenzione anche coloro che, scelto magari il servizio elettrico del mercato libero, si ritrovano, senza averlo richiesto, un contratto anche per il servizio del gas: la modulistica di Enel energia comprende entrambe le opzioni e mettere qualche crocetta in piu', per promotori disonesti, e' molto facile.. diversi i casi che l'associazione ha smascherato dopo aver dimostrato che la grafia della crocetta sull'opzione gas era diversa da quella della crocetta sulla luce. La situazione, continua l'Aduc, e' tragica, proprio perche' parte da un fatto anomalo per chi dice di essere in un mercato libero: Enel mercato protetto, la stessa Enel che e' proprietaria anche delle reti di distribuzione, decide di essere anche sul mercato libero con l'aggiunta del gas, e come decide di presentarsi? Col nome di Enel, ovviamente.... chiaro il giochetto, no? Quanto accaduto, ed oggi posto sotto indagine da parte della Procura, e' la logica conseguenza di questa anomalia del mercato italiano della liberalizzazione dell'energia. L'associazione Diritti Utenti e Consumatori non crede ai buoni propositi di Enel Energia che, in casi del genere, si scusa e fa mostra di mettere alla gogna i propri promotori. Troppi episodi del genere sono accaduti e continuano ad accadere.

 

 

Fonte http://www.alternativasostenibile.it/articolo/truffe-di-enel-energia-il-...

(di T.Tautonico)

 

I gas serra dimenticati "Non basta fermare la CO2"

fotoSE SI PARLA di gas serra il dito è puntato sempre su di lei: l'anidride carbonica. E non c'è dubbio che questa molecola sia la regina dei gas che intrappolano il calore negli strati più bassi dell'atmosfera terrestre. Ma, secondo alcuni scienziati americani, per decenni abbiamo trascurato l'importanza di altri gas prodotti dalle attività umane e che contribuiscono al cambiamento climatico. 

 

Una “svista” non da poco, si capisce da uno studio in pubblicazione su Nature. Per stabilizzare il riscaldamento dovuto alla CO2 dovremmo abbattere le emissioni dell'80% (anche perché il gas emesso oggi rimarrà nell'atmosfera per millenni). Un taglio, questo, che a molti appare impossibile. Perché, allora, non cominciare riducendo le emissioni di altri gas serra? Secondo gli esperti questo sarebbe un obiettivo raggiungibile e che farebbe la differenza. I risultati positivi li vedremmo già in poche decine di anni. 

Concentrati sulla CO2, politici, attivisti, economisti, pianificatori, e forse una buona parte della comunità scientifica, hanno infatti sottovalutato il ruolo di gas come il metano (CH4), l'ossido di diazoto (N2O), l'esafluoruro di zolfo (SF6), gli idrofluorocarburi (HFCs) ed i perfluorocarburi (PFCs). Gas di minore impatto sul clima, ma che le attività umane hanno prodotto per secoli e pompato nei cieli del pianeta senza porsi troppe questioni.

 

Questi altri gas serra sono presenti nell'atmosfera in concentrazioni molto basse, spiegano gli esperti della Noaa. Ma contribuiscono fino al 35-45% al riscaldamento dovuto alle emissioni causate dalle attività umane. 

Il contenuto atmosferico di metano, per fare un esempio, è oggi ad un livello mai raggiunto negli ultimi 800 mila anni: lo dimostrano le perforazioni nei ghiacci artici ed antartici. Secondo i ricercatori il picco attuale è da imputarsi all'agricoltura ed ai processi industriali. 

“In assenza di sforzi di mitigazione notevole, sia le emissioni umane che quelle naturali di metano sono destinate a crescere a causa dell'aumento della popolazione e del riscaldamento globale”, dice Montzka. Il discorso è simile per altri gas serra. 

 

Quello che promettono i ricercatori non è la risoluzione del problema, ma una attenuazione importante e soprattutto sul breve periodo (già entro il 2050-2060). Che, sottolineano più volte gli esperti della Noaa, darebbe risultati impossibili da raggiungere nei prossimi decenni agendo sulla sola CO2. “Un drastico taglio delle emissioni degli altri gas – dice Montzka - è possibile a costi ragionevoli, grazie alle tecnologie attualmente disponibili e ciò faciliterebbe le future azioni di mitigazione.”

Per il futuro più remoto, conclude l'analisi, bisognerà comunque imporsi forti riduzioni sulle emissioni di CO2. Ma senza più trascurare gli altri gas serra, suoi stretti collaboratori.

 

 

Fonte http://www.repubblica.it/ambiente/2011/08/03/news/i_gas_serra_dimenticati_non_basta_fermare_la_co2-19970722/

 

Comunitato dei Comitati Ambiente e Salute sull'incontro di Giovedi 11 a Bagni di Lucca

Pubblico un comunicato stampa ricevuto dai comitati di Borgo a Mozzano sull'incontro di Giovedi 11 Febbraio.

 

Ieri sera, 11 febbraio, il Teatro Accademico di Bagni di Lucca era affollato da alcune centinaia di cittadini venuti da tutta la Mediavalle per ascoltare la dott.ssa Patrizia Gentilini, oncoematologa, autorevolissima esponente dell’ISDE Italia, intervenuta a parlare degli “Effetti della combustione di biomasse sulla salute umana”.

 

L’incontro informativo, organizzato dai Comitati Ambiente e Salute nati in opposizione al progetto di cogeneratore a biomasse dell’Alce di Fornoli, è stato il secondo di una serie di quattro conferenze incentrate sul tema dei gravissimi rischi sanitari collegati in particolar modo alle emissioni in atmosfera di questi grossi impianti di incenerimento.

 

Durante l’ introduzione i Comitati hanno citato i dati ufficiali di progetto relativi ai quantitativi di biomassa bruciata, 150.000 tonnellate l’anno tra legnami vari e sansa esausta. Hanno ricordato anche che le emissioni di fumi in atmosfera con l’impianto a biomasse quanto meno raddoppierebbero, passando dai 60.000 Nm2 l’ora del vecchio impianto a ben oltre 100.000 Nm2 l’ora. Oltre a ciò, la percentuale delle polveri quanto meno triplicherebbe, come dichiara la stessa azienda nel progetto presentato. E’ stato inoltre chiarito che lo stesso progetto chiede limiti emissivi di polveri cinque volte superiori a quelli precedenti.

 

La dott.ssa Gentilini ha spiegato al pubblico presente, con estrema chiarezza e con precisi riferimenti scientifici e bibliografici, le gravi conseguenze che le polveri fini e ultrafini e le diossine prodotte da un simile impianto avrebbero sulla salute della popolazione circostante.

 

Ha evidenziato in particolare la correlazione tra questi inquinanti e gravi patologie: tumori del polmone, malattie cardiovascolari, malattie degenerative come l’Alzaimer. Ancor più ha evidenziato i gravi rischi a cui sarebbero esposti i bambini, che sono i più sensibili agli inquinanti suddetti.

 

Al termine della relazione della dott.ssa Gentilini, sono state poste domande da parte del pubblico presente e ci sono stati numerosi interventi da parte di cittadini. Hanno anche parlato  Nicola Giannecchini e Damiano Simonetti, consiglieri del Comune di Borgo a Mozzano, che si sono espressi con chiarezza contro l’imposizione alla popolazione di un impianto a grave impatto ambientale e sanitario come quello proposto dall’Alce. Tra gli interventi sono stati particolarmente significativi quelli di tre medici del luogo, i dottori Mario Betti, la dott.ssa Iana Togneri e il dottor Piero Nannini, che si sono espressi in maniera decisa contro il progetto Alce, evidenziando il dovere deontologico dei medici di tutelare la salute umana dando le informazioni che consentono la conoscenza e di conseguenza la prevenzione del danno.

 

Comunicato del Comune di Gallicano su richiesta rimborso TARSU 2008

COMUNE DI GALLICANO

L'Amministrazione comunale di Gallicano, in relazione ai reiterati appelli rivolti ai cittadini da un gruppo consiliare di minoranza di richiedere il rimborso dell'aumento della TARSU 2008, ritiene opportuno precisare quanto segue:
- il giudizio di illegittimita' in ordine all'aumento delle tariffe, al quale si richiama il gruppo di opposizione, si basa su un parere espresso dalla Corte dei Conti - Sezione regionale della Toscana con la delibera n. 4/2009, in risposta ad un quesito formulato dal Comune di Castiglione di Garfagnana;
- la Corte dei Conti ritiene, con tale parere, che l'aumento delle tariffe TARSU sia illegittimo in riferimento a quanto disposto dal decreto legislativo 267/2000 che impone che le tariffe dei servizi pubblici e le aliquote di imposta debbano essere determinate dalla Giunta comunale prima del termine fissato dalla legge per l'approvazione del bilancio di previsione;

Per "Gallicano c'è" è illegittimo il "conguaglio Tarsu 2008"

Questa è la risposta data dal Sindaco alla nostra interrogazione:

SECONDO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27-07-2009 - PARTE 1
SECONDO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27-07-2009 - PARTE 2

Secondo il Sindaco il conguaglio TARSU è legittimo facendo però riferimento a normative tutte precedenti il parere della Corte dei Conti ed in particolare riferendosi all'art. 54 del D.Lgs. 446/97 introdotto dall’articolo 54 della legge 388/2000 ed allo Statuto dei Contribuenti.

Il Consiglio Comunale per tutti: sintesi del 27/07/09

Di seguito una sintesi della seduta del consiglio comunale tenutasi il 27/07/2009. Troverete tutti i punti discussi e la posizione tenuta da “Gallicano c'è”, con la relativa motivazione, per ognuno degli argomenti all'ordine del giorno (per la nomina delle commissioni non c'era discussione, ma solo proposta del nominativo).

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