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Per pagare l’IMU con modello F24 online, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il 10 maggio le modifiche al modulo di quietanza dei versamenti eseguiti con modalità telematiche, dopo aver aggiornato anche il modello cartaceo.
Dunque, dal momento che l’IMU si paga con modello F24, oltre che recarsi in banca per effettuare il pagamento con il modulo cartaceo, per il versamento della prima rata IMUsarà possibile usare i modelli F24 telematici aggiornati e disponibili sul sito dell’Agenzia.
Le modifiche apportate al modello di quietanza dei versamenti eseguiti online con modello F24, previsto dall’allegato n. 1 al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 12 marzo 2012, hanno effetto a decorrere dal 15 maggio 2012.
Più in dettaglio, sono state apportate le seguenti modifiche che riguardano ledizioni di alcuni campi:
Oltre al nuovo modello F24 (aggiornato con l’IMU), sarà per ora possibile utilizzare ilvecchio modello F24 cartaceo – reperibile in banca, in Posta o presso gli agenti della riscossione, ma solo fino al 31 maggio 2013. Dopo di che, il modello aggiornato (sostituendo la dicitura “ICI” con “IMU”) diventerà obbligatorio.
Ricordiamo poi che l’Agenzia, con la risoluzione 35/E datata 12 aprile, aveva reso noti icodici tributo da inserire nel modello F24 per il pagamento della prima rata IMU, ovvero per l’acconto del 18 giugno.
Il saldo si pagherà poi il 16 dicembre 2012 a meno che, solo per la prima casa e solo per il 2012, si decida di pagare l’IMU in tre rate, versando il 33% dell’imposta entro il 18 giugno e poi le rimanenti 2 quote rispettivamente entro il 17 settembre e quindi entro il 16 dicembre, il cui valore dovrà essere determinato nei prossimi mesi secondo le aliquote stabilite da Governo e Comuni.
In ogni caso il saldo finale, unicamente per quest’anno potrà essere versato, anche utilizzando un normale bollettino di c/c postale.
Fonte: Agenzia delle Entrate: Modello F24 online e provvedimento
Ecco come dal 1 Maggio 2012 si potranno differenziare i piatti e i bicchieri in plastica. Eco dalle città. AMSA.
Come annunciato più volte, a partire dal 1° maggio 2012 i piatti e i bicchieri di plastica entreranno a far parte dei prodotti che è possibile inserire nella raccolta differenziata degli imballaggi in plastica e conferire quindi al Consorzio Corepla. Attenzione: la novità interessa esclusivamente i piatti e i bicchieri, considerati imballaggi anche dalla Direttiva 2004/12/CE del Parlamento Europeo, e non le posate, che bisognerà invece continuare a gettare nell’indifferenziata.
I "nuovi arrivati" nel cassonetto della plastica dovranno però essere accuratamente ripuliti, proprio per non danneggiare la qualità della raccolta, come ricordava il responsabile comunicazione di Corepla Gianluca Bertazzoli in una nostra intervista di qualche mese fa: "La nostra grande paura è che la raccolta di piatti e bicchieri si trascini dietro del rifiuto organico. Anche da parte di Anci e Federambiente c'è questa preoccupazione. Su questo aspetto ci sarà bisogno di informazione e comunicazione. Bisognerà lavorare molto sulla sensibilizzazione, facendo capire alla gente che dovrà fare un piccolo sforzo: non si tratta di lavare piatti e bicchieri ma di certo, come tutti gli imballaggi, vanno svuotati senza lasciare avanzi di cibo".
Quaranta giorni di tempo per far capire la novità ai cittadini non sono molti, ma è anche vero che buona parte di questi stanno già conferendo nella plastica questi prodotti, senza sospettare di essere in errore. Buon viso a cattivo gioco, insomma. Ma una volta che saranno raccolti assieme alla plastica, cosa succederà a piatti e bicchieri? L’abbiamo chiesto all’assessore all’Ambiente della Provincia di Torino, Roberto Ronco:
“Innanzitutto, teniamo presente che, come evidenziato dal nostro ultimo rapporto annuale sui rifiuti, il 33% del materiale di plastica raccolto con la differenziata non viene portato al riciclo ma all'incenerimento, perché inadatto alle attuali filiere di recupero – ci spiega l’assessore.
“E questo perché si tratta dei cosiddetti imballaggi misti, materiali molto diversi tra loro. Le filiere che funzionano meglio sono quelle relative alle bottiglie, ai flaconi, ai film, ai sacchetti e alle cassette ( sempre di plastica) dell'ortofrutta. I piatti monouso di plastica sono fatti con tipi di plastica diversi (alcuni polistirolo, altri polietilene, altri pla) ma allo stato attuale nessuno di questi tipi andrebbe a un effettivo riciclo. Ci sono due opzioni: potrebbero essere messi subito assieme agli imballaggi misti e destinati all'incenerimento, oppure assieme ai flaconi e scartati successivamente come materiale incongruo. E quindi, di nuovo, finirebbero o in discarica o inceneriti. A questo punto dobbiamo auspicare che effettivamente - come accennato da Corepla – venga attivata una nuova filiera, per rendere effettivamente utile l'inserimento di piatti e bicchieri monouso nella raccolta differenziata della plastica”.
Astensione e affermazione del Movimento 5 stelle: sono queste le due principali caratteristiche delle elezioni amministrative 2012 in Toscana, che confermano la tendenza già registrata in tutta Italia.
Nella nostra regione l’affluenza alle urne ha subito un calo di circa 10%, passando dal 70,58% dell’ultima tornata al 60,8% del 6 e 7 maggio.
Il calo si ritrova in tutti e 30 i comuni chiamati al voto: in particolare, nei comuni sopra i 15.000 abitanti, a Lucca la percentuale di votanti è scesa dal 67,39% al 55,85%; a Pistoia dal 68,91% al 57,46% ; a Carrara dal 69,88% al 61,60%; a Camaiore dal 72,14% al 63%
Per quanto riguarda i risultati, a Pistoia c’è stata l’affermazione al primo turno del centrosinistra con l’alleanza Pd-Idv-Sel-Rifondazione e liste civiche che porta al successo Samuele Bertinelli, successore del sindaco Renzo Berti; a Carrara vittoria per Andrea Angelo Zubbani (Pd-Psi-Rifodnazione-Sel-Unione di Centro); ballottaggio invece a Lucca tra Alessandro Tambellini (Pd-Sel-Rifondazione_Idv) e Pietro Fazzi (Lista civica-Unione di Centro), e a Camaiore dove a sfidarsi saranno Alessandro Del Dotto (Pd-Sel-Idv-Rifondazione-Liste civiche) eAlberto Matteucci (Pdl-Unione di Centro-La Destra-Liste civiche).
Ecco l’elenco dei neosindaci negli altri comuni suddivisi per provincia:
Arezzo. Castiglion Fiorentino: Luigi Bittoni (Lista Civica – Rinnovamento per Castiglion Fiorentino); Monte San Savino: Gilda Margherita Scarpellini (Lista Civica per Monte San Savino); Montemignaio: Alessandro Mugnaini (Lista civica per Montemignaio)
Lucca. Bagni di Lucca: Adriano Massimo Betti (Lista civica – Progetto Rinascimento); Forte dei Marmi: Umberto Buratti (Lista civica – Buratti sindaco); Porcari: Alberto Baccini (Lista civica – Progetto per porcari)
Pisa. Bietina: Corrado Guidi (Lista Civica – Uniti per Bientina); Crespina: Thomas D’Addona (Centrosinistra – Liste civiche per Crespina)
Grosseto. Pitigliano: Pier Luigi Camilli (Lista civica – Tutti uniti per pitigliano); Campagnatico: Luca Riccardi (Lista civica – Lavoriamo insieme); Manciano: Marco Galli (Lista civica – Manciano insieme); Campagnatico: Luca Riccardi (Lista civica – Lavoriamo insieme)
Livorno. Marciana Marina: Andrea Ciumei (Lista civica per il futuro); Portoazzurro: Luca Simoni (lista civiva – La vela); Sassetta: Luciano Cecioni (Lista civica – Sassetta democratica)
Carrara. Licciana Nardi: Enzo Manenti (Lista civica – impegno – onestà – trasparenza)
Pistoia. Marliana: Marco Traversari (Lista civica – Marliana alla luce del sole)
Siena. Montalcino: Silvio Franceschelli(Centrosinistra – Pd – Sel – Psi); Monticiano: Sandra Becucci (PD); Sarteano: Francesco Landi (Centrosinistra)
Massa Carrara. Mulazzo: Claudio Novoa (Lista civica – Insieme per il nostro futuro); Zeri: Enrico Egidio Pedrini (Lista Civica – Zeri Unita)
Pistoia. Quarrata: Marco Mazzanti (Pd – Lista civica – Idv- Sel- Rifondazione e comunisti italiani); San Marcello Pistoiese: Maria Silvia Cormio (Pd); Serravalle pistoiese: Patrizio Eugenio Mungai (Cen-Sin Liste civiche per serravalle)
Firenze. Reggello: Cristiano Benucci (Cen-Sin-Sel- Idv-Pd-Psi); Rignano sull’arno: Daniele Lorenzini (Pd)
La sorpresa però è l’affermazione del Movimento 5 Stelle che a Carrara ha visto il suo candidato Matteo Martinelli ottenere oltre il 14,08% delle preferenze, a Lucca Daniela Rossellini ha ottentuto il 7,68%; mentre a Pistoia Giacomo del Bino ha ottenuto il 10,20% delle preferenze.
Una curiosità: su 30 candidati, solo due donne sono state elette, a San Marcello Pistoiese e a Monte San Savino, entrambe nelle liste del Pd.
Ma il weekend appena trascorso è stato anche quello del referendum per il comune unico del Casentino: 13 i comuni chiamati a decidere se unirsi in un’unica struttura e la vittoria è andata ai “no” con il 56,43% dei voti, mentre i “sì” si sono fermati al 43,57%.
Anche qui l’astensionismo si è fatto sentire: la percentuale dei votanti si è fermata al 41,46%. Secondo i dati diffusi dalla Regione Toscana sui 38.290 cittadini che avevano diritto a esprimere il proprio parere ben 22.484 hanno scelto di non decidere.
Fonte http://www.obiettivotre.com/2012/05/elezioni-2012-toscana-vincono-astensionismo-e-movimento5stelle/
GARFAGNANA: LA VIA FRANCIGENA DI SAN PELLEGRINO IN ALPE (con visita ai castelli e centri storici dei paesi attraversati)

Escursione sulla via Francigena da San Pellegrino in Alpe a Castelnuovo di Garfagnana (con soste e visite guidata al borgo fortificato di Castiglione di Garfagnana, al centro storico di Pieve Fosciana e di Castelnuovo di Garfagnana con termine nella Rocca Ariostesca dove sarà allestita una mostra di materiali storici).
Sviluppo del percorso circa 15 Km in discesa, tempo previsto 4.30 h di cammino più soste e visite guidate. Dislivello – 1260m (dai 1.525 m.slm di San Pellegrino ai 260 m.slm di Castelnuovo Garfagnana).
Pellegrino in Alpe con le auto o con minibus.Ritrovo ore 8.00 in piazza Umberto a Castelnuovo Garfagnana e trasferimento a San Partenza escursione a piedi: ore 9.00 circa da San Pellegrino in Alpe con appuntamento presso il bar l’Appennino da Pacetto (sulla piazza di San Pellegrino in Alpe) per chi non arrivasse da Castelnuovo.
la mappa dell'escursione --> http://g.co/maps/z3jze
evento organizzato da: Sez.CAI di Castelnuovo di Garfagnana “Roberto Nobili”
in collaborazione con i comuni di:
Castelnuovo di Garfagnana,Castiglione di Garfagnana e Pieve Fosciana.
L'evento contribuisce alla solidarietà con Aulla colpita dalla recente alluvione
Ieri ci ha lasciato Pietrantonio Greco, presidente della ProLoco di Gallicano, grande animatore del rione Bufali e di molte feste Gallicanese.
Rammaricati per la perdita porgiamo l'ultimo saluto al grande e geniale uomo.
Dal sole24ore.it :
Si fa presto a dire «abitazione principale». Quando si parla di Imu, niente (o quasi) è veramente semplice e lineare. Prendiamo un esempio classico: una villetta in cui abita e risiede tutta la famiglia. In questo caso, non c'è dubbio che l'acconto dell'Imu possa essere pagato sulla base degli importi calcolati con l'aliquota ridotta dello 0,4% e con la detrazione di 200 euro, aumentata di 50 euro per ogni figlio convivente (e residente) di età non superiore a 26 anni.
Il discorso si complica, però, se la casa ha qualche «pertinenza», come ad esempio un magazzino, una soffitta, una cantina, un box auto o una tettoia. Secondo il testo del decreto salva-Italia, infatti, «per pertinenze dell'abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate» (articolo 13, comma 2). Il proprietario, quindi, dovrà verificare – visura catastale alla mano – se e quante pertinenze ci sono per ognuna delle categorie indicate, così da poter calcolare e pagare correttamente l'imposta.
Ad esempio, in una casa con due box auto si potrà applicare l'aliquota dello 0,4% e la detrazione solo sul valore catastale della casa e di uno dei box. L'altro box, invece, dovrà essere tassato con l'aliquota dello 0,76 per cento. E non è finita qui, perché questa differenza si riflette anche sul pagamento. Entro il 18 giugno si potrà versare – a scelta del contribuente – il 50% o il 33% dell'Imu calcolata applicando l'aliquota ridotta (chi sceglie il 33% avrà un'altra rata, identica, entro il 17 settembre, oltre al conguaglio da versare entro il 18 dicembre). Per l'Imu calcolata ad aliquota ordinaria, invece, la rata di giugno sarà sempre il 50 per cento. Inoltre, mentre l'acconto dell'Imu sull'abitazione principale ha un unico codice tributo da indicare nel modello F24 (3912), quella sugli altri fabbricati – come le pertinenze extra – deve essere diviso a metà tra il codice 3918 e il codice 3919.
Ai sensi dell’art. 56, del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, si comunica che il Consiglio Comunale è convocato in sessione ordinaria ed in prima convocazione per il giorno 27 APRILE 2012 alle ore 21:00, presso la sala consiliare, per deliberare sul seguente
O R D I N E DEL G I O R N O
1. Comunicazioni del Sindaco;
2. Risposte ad interrogazioni, interpellanze e mozioni;
3. Esame ed approvazione del conto di Bilancio 2011;
4. Sostituzione consigliere dimissionario Saisi Daniele in seno alle commissioni consiliari;
5. Sostituzione consigliere dimissionario Ponziani Dino in seno alle commissioni consiliari;
6. Regolamento sul controllo delle autocertificazioni – approvazione;
7. Approvazione verbali sedute precedenti;
I lavori proseguiranno sino al termine dell’ordine del giorno, fatta salva diversa disposizione nel corso dei medesimi.