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Ma allora le centrali a Biomasse, soprattutto quelle per la produzione di energia elettrica, sono da approvare o da respingere?

E’ impossibile dare una risposta certa ed assoluta, dipende da determinati fattori che analizzeremo nel dettaglio.
Una prima osservazione doverosa è che un impianto a Biomasse non sfrutta risorse inesauribili come vento, sole od acqua, ma utilizza (o almeno dovrebbe) masse vegetali provenienti da lavorazioni agricole e/o forestali, ma questa risorsa è necessariamente finita.
La seconda osservazione è che nella centrale si brucia qualcosa per ricavare energia, per cui necessariamente si hanno delle emissioni in atmosfera più o meno inquinanti.
Le linee guida per avere un buon impianto a fonte rinnovabile e sostenibile e con impatto ambientale ridotto sono:
Analizziamo come si adattano questi criteri nel caso concreto della centrale progettata per Gallicano:
Nella figura sottostante viene mostrato un "Indicatore di efficienza energetica" che riporta la percentuale di energia utilizzata rispetto a quella prodotta dalla biomassa:
La freccia più in alto, con un valore di 80%, sarebbe la situazione ottimale, quando si riesce ad utilizzare tutta l'energia termica
La freccia più in basso, con valore 20%, è la situazione peggiore, quando si sfrutta solo l'energia elettrica e si butta quella termica.
La freccia intermedia, con valore 49%, è la situazione che si prefigura nell'impianto di Gallicano, in cui si utilizza solo la metà dell'eneria termica. L'indicatore è insoddisfacente.


Mentre nel progetto dell’impianto si fa riferimento alla seguente tabella per i limiti massimi delle emissioni degli inquinanti presenti nei fumi:

Difficile poter stimare l’inquinamento prodotto con solo i valori massimi e soprattutto l’aumento di inquinamento rispetto alla situazione attuale.
E' invece possibile fare una valutazione generale sull'impatto ambientale di questa tipologia di impianto. Nella figura sottostante si può vedere le freccie in alto (sul verde) indicare la situazione ideale, che si ha quando l'impianto va a sostituire caldaie a gasolio, camini e stufe a legna maggiormente inquinanti ed in questo caso consente di ridurre addirittura le emissioni (attraverso l'ottimizzazione costante della combustione ed i filtri antiparticolato). La freccia più in basso (sul rosso) rappresenta la situazione peggiore, in cui si produce solo energia elettrica, non si utilizza l'energia termica, per cui si va ad aggiungere inquinamento.
La freccia centrale con i punti interrogativi, rappresenta il caso di Gallicano, in cui parte del calore invernale si usa per le abitazioni domestiche consentendo di spengere caldaie (prevalentemente a metano e quindi meno inquinanti), mentre in estate le emissioni non sono compensate per cui si vanno a sommare all'inquinamento complessivo.

Inoltre, dato che nel documento disponibile sul sito del Comune di Gallicano “58805_valutazione_effetti_ambientali.pdf” al capitolo 3.1 Qualità dell'aria si legge:
“L’IRSE stima all’anno 1995 le emissioni regionali delle due famiglie di inquinanti: gli Inquinanti principali quali gli ossidi di zolfo (SOx), gli ossidi di azoto (NOx), i composti organici volatili con esclusione del metano (COV), il monossido di carbonio (CO), le particelle sospese con diametro inferiore a 10 micron (PM10); i Gas Serra quali l’anidride carbonica (CO2), il metano (CH4), il protossido di azoto (N2O).
L'obiettivo principale è la riduzione delle emissioni inquinanti, in particolare nelle aree urbane, e di gas serra, tramite la incisiva applicazione delle strategie e degli strumenti indicati nel PRAA”.
Nel documento disponibile sul sito del Comune di Gallicano “58818_norme_ru_approvazione.pdf” del 2007 all’articolo 31 Disposizioni per la “risorsa energia” , al punto 2 si legge:
“Gli interventi di trasformazione che comportino un incremento delle emissioni inquinanti rispetto ai livelli del 1990 possono essere ammessi qualora siano garantite altre misure che portino a loro riequilibrio.”
Dato che in questo scenario, vi sarà sicuramente un aumento dell’inquinamento, quali sono le misure che saranno intraprese per il riequilibrio delle emissioni?