Illuminazione

Con l'accordo di Kyoto, la Comunità Europea e gli altri Stati firmatari del protocollo, si sono impegnati per ridurre le emissioni di CO2 e combattere il cambiamento climatico.
Dalle ricerche svolte, è emerso che l'illuminazione residenziale incide notevolmente sull'inquinamento ambientale, e quindi si è reso necessario intervenire per la riduzione dei consumi trasformando necessariamente il mercato dell'illuminazione per gli usi finali.
E' quindi indispensabile un uso razionale dell’energia e del contenimento della spesa energetica.
Dal 1 Settembre 2009, è entrato in vigore un regolamento dell'Unione Europea che mette al bando le lampadine ad incandescenza da 100w e quelle smerigliate di qualunque potenza.
La seconda fase scatterà nel Settembre 2010, quando cesseranno le forniture ai rivenditori di lampade inefficienti da 75W. Poi, a settembre del 2011, toccherà a quelle da 60W, e infine, un anno dopo, a tutte le altre (da 40, 25 e 15 Watt).

Il provvedimento Ue non specifica la tecnologia da utilizzare per sostituire le vecchie lampadine, ma impone il rispetto delle classi di efficienza energetica A, B e C; e le lampadine a incandescenza sono tutte classificate nella parte inferiore della scala, come D, E o F.
Con le lettere dalla A alla G viene dichiarata l'efficienza energetica: la lettera A corrisponde a un consumo energetico basso, la G a uno elevato. La classe energetica viene calcolata con i valori del flusso luminoso e della potenza della lampada. L'etichetta Energia indica inoltre la potenza (in watt), il flusso luminoso (in lumen) e la durata (in ore).
La decisione della Unione Europea, comporterà ogni anno un abbattimento di 32 milioni di tonnellate delle emissioni di CO2, con un risparmio di 11 miliardi di euro. Entro il 2020, la riduzione del consumo di elettricità sarà di 80 miliardi di KWh, pari al fabbisogno totale del Belgio o di 23 milioni di famiglie europee o alla produzione annuale di 20 centrali elettriche da 500 MW.
Le tecnologie alternative da utilizzare sono le seguenti:
- Lampadine fluorescenti e lampadine a risparmio energetico: classe energetica A o B. Efficienza energetica massima
- Lampade a LED: classe energetica A. Efficienza energetica massima
- Lampadine alogene: classe energetica C o D. Buona efficienza energetica con buona qualità di luce
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