Come smaltire l'olio motore e quello alimentare, entrambi inquinanti
Olio lubrificante per motori e olio alimentare dopo la frittura: se dispersi nell'ambiente inquinano molto.
Il primo è considerato un rifiuto pericoloso: quattro chili di olio motore esausto (un cambio d'olio di una macchina) nell'ambiente inquinano un'area grande come un campo di calcio. Sulla pericolosità del secondo, c'è meno consapevolezza rispetto all'olio motore.
Se l'olio del motore viene versato sul terreno contamina la vegetazione e gli organismi presenti nel suolo.
Se l'olio alimentare usato finisce sul terreno, impedisce alle piante di assorbire le sostanze nutritive. Se arriva alla falda acquifera rende l'acqua non potabile.
Se l'olio (di qualunque tipo) finisce in acqua crea una sottilissima pellicola che ne impedisce l'ossigenazione fino a provocare la morte della flora e della fauna sottostanti.
Di solito, per fortuna, il cambio dell'olio viene fatto dal concessionario, dal meccanico o dal benzinaio, che sono tenuti a smaltirlo correttamente.
Per l'olio alimentare usato il problema è la raccolta.
Ogni anno in Italia si producono circa 280.000 tonnellate di olio alimentare usato: la maggior parte arriva
dai ristoranti, ma una certa quantità anche dalle famiglie. Il Consorzio Coou riesce a raccoglierne solo 40 mila tonnellate (dato del 2008). Le ragioni sono diverse: problemi di mancanza di sufficienti risorse finanziarie, problemi di insufficiente informazione ai cittadini e mancanza di un'efficace e capillare rete di raccolta, che
permetta anche alle famiglie di consegnare l'olio usato al Consorzio.
Come vengono recuperati gli olii usati
Gli olii alimentari, possono essere trasformati in Bio carburanti (da 1 Tonnellata di olio si possono ricavare circa 850 kg di carburante al costo di 200-250 euro) oppure si possono ricavare saponette.
L'olio lubrificante usato se recuperato ed opportunamente trattato, attraverso un processo di rigenerazione, può diventare un olio base nuovo per la produzione di altro lubrificante.
Ecco alcuni consigli su come comportarsi con l'olio usato in cucina:
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Se l'olio è solamente un fondo di cottura: lo si toglie con il detersivo o lo si raccoglie con la carta assorbente, che poi si butta nella raccolta indifferenziata o nell'umido.
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Se la quantità di olio è maggiore: prima lo si fa raffreddare, poi lo si versa in una bottiglia di plastica e lo si consegna all'ecocentro
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Mai versare l'olio nel lavandino o nel water: se proprio non potete fare altro, piuttosto gettate la bottiglia nei rifiuti indifferenziati.