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Da il Tirreno 20/11/2011:
I soldi ci sono, ma la raccolta dei rifiuti si è bloccata. Il nuovo capitolo di Se.Ver.A. vive una fase paradossale. Mentre il servizio è sospeso, i comuni hanno pronto il denaro che serve per sbloccare la situazione.
Lo dice Elena Picchetti, assessore alle partecipate di Castelnuovo. «Gallicano deve versare 150mila euro, noi abbiamo pronti 200mila euro che da martedì saranno a disposizione di Se.Ver.A. - spiega Elena Picchetti - abbiamo avuto un incontro con l'azienda. La Rea, società di smaltimento di Livorno, ha pignorato a Se.Ver.A. un credito nei nostri confronti. L'udienza c'è a febbraio e fino ad allora potremmo stare con le mani in mano, ma siccome abbiamo a cuore le sorti dei dipendenti, abbiamo proposta un'apertura per dare ossigeno.
Abbiamo dunque offerto la somma a Se.Ver.A. che però ci ha chiesto di girare tale somma alla Rea, mentre l'azienda spera di poter contare sui soldi di Gallicano per far ripartire la raccolta. Noi abbiamo questa liquidità per far riprendere il servizio, ma di fatto siamo stati bloccati da Se.Ver.A. stessa». Castelnuovo ha pronto un piano B per la raccolta dei rifiuti, ma l'assessore Picchetti non vuole certo metterlo in atto in questa situazione: «I soldi ci sono, Se.Ver.A. può anche non volerli, ma la raccolta deve ripartire». Gli esponenti sindacali avevano accusato Castelnuovo di non avere intenzione di pagare i debiti pregressi ed attuali
«Non sappiamo da dove possa essere uscita questa diceria - chiude Picchetti - Gallicano vuole pagare e noi no? Chi ha parlato è male informato e ci pare strano visto che ha un dialogo diretto con l'azienda e Se.Ver.A. è da due settimane che conosce le nostre intenzioni e possibilità. Con la rata da 200mila euro paghiamo non solo il debito attuale, ma anche una parte del pregresso».
Fonte http://iltirreno.gelocal.it/lucca/cronaca/2011/11/20/news/pronti-200mila-euro-per-se-ver-a-5309558