NEW Seguici su Twitter

Micro Cogeneratori ad alta efficienza

CogeneratoreDa diversi anni ormai si sente parlare di energie rinnovabili quali eolico, solare, idroelettrico, geotermico, ecc. 

 

Molte speranze per salvare la terra dagli stravolgimenti climatici, vengono riposte in queste forme di produzione di energia "pulita", ma andando a vedere i numeri, se si esclude l'energia idroelettrica, su cui che storicamente l'Italia ha investito molto, la percentuale delle altre rinnovabili è molto bassa: ad esempio per l'eolico siamo intorno al 3% rispetto al totale di energia prodotta in Italia (malgrado il boom che ha avuto in questi ultimi 2 anni).

 

L'enorme vantaggio delle energie rinnovabili è quello di produrre energia pulita senza emissioni di CO2 (salvo nella fase di costruzione dell'impianto) e quella di non avere dipendenza dai combustibili fossili.

Le rinnovabili come il solare e l'eolico, presentano però, almeno 2 grandi problemi:

  • sono costose se comparate rispetto all'energia prodotta dalle centrali a gas o termoelettriche, tanto è vero che hanno bisogno di forti incentivi (soprattutto il fotovoltaico per cui l'energia viene remunerata circa 4 volte il valore di mercato)
  • non sono sempre disponibili (per carenza di sole o vento) e questo presenta dei problemi al gestore della rete che deve garantire sempre in ogni istante che la domanda di energia sia uguale all'offerta

Per risolvere il primo problema, ci pensa lo stato, tramite gli incentivi, nella speranza di far maturare le tecnologie ed abbatterne i costi (cosa che per altro sta già avvenendo).

 

Per il secondo problema invece l'Italia non investe: si parla nel mondo di SmartGrid cioè di "reti intelligenti" capaci di sopportare variazione non programmabili della disponibilità di energia,  ma già adesso accade che l'energia eolica prodotta in Puglia, in determinati momenti va persa per incapacità della rete di distribuirla efficacemente dove ce ne è bisogno.

 

Ci sarebbe una soluzione intelligente, che potrebbe essere messa in pratica già da domani, che è molto più economica ed ha meno problemi dal punto di vista della rete: si tratta della micro cogenerazione ad alta efficienza. Un cittadino od un condominio, potrebbe sostituire la caldaia per riscaldamento, con un microcogeneratore a gas (ma si potrebbe farlo anche a legna) capace di fornire sia l'acqua calda sia elettricità per gli autoconsumi, capace in caso di eccedenza di iversarla in rete: tutto questo con rendimenti superiori al 90% !!! 

Se si pensa che mediamente le centrali termoelettriche hanno un rendimento pari al 40%, in termini di riduzione dei consumi e della CO2 sarebbe una svolta epocale. In poco tempo probabilmente si sanerebbe la fame di energia riuscendo anche a chiudere centrali inefficienti ed inquinanti e senza bisogno di costruire centrali nucleari.

Nei prossimi articoli cercherò di approfondire l'argomento.

 

Cerca
Commenti recenti