Gaia, l'affidamento del servizio e' illegittimo

PROVINCIA DI LUCCA - Il Tar Toscana, con tre sentenze, ha rimesso in discussione il futuro della gestione di acquedotti e fognature a Lucca, in Versilia, nella Media Valle e in Garfagnana. Illegittima la gestione di Gaia.

 

Il Tar ha dichiarato illegittimo l'affidamento diretto del servizio idrico integrato a Gaia da parte dell'Ato 1 Toscana Nord per gran parte dei Comuni della provincia. Secondo il Tribunale, era necessaria una gara pubblica. Proprio questa operazione, avvenuta nel 2004, aveva segnato l'inizio di una battaglia legale da parte di Geal, gestore del servizio per Lucca, che aveva impugnato le deliberazioni e si e' sempre opposto all'ingresso in Gaia. Alla fine il Tar ha disposto che l'affidamento del servizio a Gaia scadra' nel 2011 invece che nel 2029 come aveva previsto l'Ato 1. A questo punto l'Ato dovra' individuare un nuovo soggetto cui affidare il servizio idrico integrato. Ma dalla battaglia esce con le ossa rotte anche Geal; la gestione di acquedotti e fognature lucchesi da parte dell'azienda del Comune capoluogo scadra' infatti, su disposizione del Tar, il 31 dicembre 2011 anziche' nel 2025. Magra consolazione e' il riconoscimento della legittimita' dell'affidamento del servizio al gestore lucchese. Geal sta valutando un eventuale ricorso al Consiglio di Stato.

Fonte: NoiTv

Nessun voto finora

Acqua, siluro della Geal a Gaia


Da Il Tirreno: 24/02/2010

Continuano a far discutere le sentenze su Gaia e Ato. A intervenire è Paolo Saccani, Amministratore Delegato della Geal Spa (l’azienda che gestisce l’acqua a Lucca.  Saccani replica al punto in cui Gaia afferma: “La sentenza, accogliendo solo una parte dei motivi del ricorso, annulla gli atti dell’Autorità di Ambito, solo nella parte in cui incidono sull’affidamento alla società Geal del servizio idrico nel Comune di Lucca. In questo senso viene annullata la delibera di affidamento nella sola parte che riguarda l’affidamento della gestione del Comune di Lucca. Analogo annullamento riguarda la delibera con la quale viene approvata la convenzione di affidamento ma solo per la parte che riguarda la gestione del servizio del Comune di Lucca”.  «Gaia - scrive Saccani - evidentemente non è a conoscenza che il 19 febbraio il Tar Toscana, pronunciandosi sul ricorso del Comune di Lucca, ha pubblicato la sentenza n. 00441/2010 con cui sono stati annullati integralmente e non solo per la parte riferita alla gestione del servizio idrico nel Comune di Lucca, ben 5 deliberazioni del Consiglio di Amministrazione e 4 deliberazioni dell’Assemblea dell’Autorità di Ato del 2004 relative all’affidamento del servizio idrico secondo l’originario modello a società mista pubblico-privata, da cui ebbe origine la gestione di Gaia. Con la medesima sentenza, lo stesso Tribunale Amministrativo, ha annullato integralmente la Convenzione di affidamento del 22 dicembre 2004 tra l’Autorità di Ato 1 e Gaia, sull’intero Ambito e, anche in questo caso, non solo limitatamente al territorio comunale di Lucca dove opera Geal. La sentenza del TAR Toscana n. 00441 pubblicata il 19 febbraio scorso - aggiunge Saccani - è facilmente consultabile sul sito internet del medesimo Tar. Ho ritenuto doveroso fare questa precisazione per un elementare dovere di corretta informazione e di trasparenza nei confronti dei cittadini».

Cerca
Commenti recenti