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Fonte: NOITV
FIRENZE - A cinque giorni dal sequestro del termovalorizzatore di Falascaia, i comitati ambientalisti hanno chiesto al presidente della Regione Enrico Rossi di chiudere tutti gli inceneritori e di puntare sulla raccolta differenziata.
''Da tempo - hanno spiegato i rappresentanti del comitato ''Rifiuti zero'' Versilia - il termovalorizzatore del Pollino non svolgeva il suo dovere bruciando solo il 5,5% dei rifiuti toscani a fronte di un impegno richiesto del 15%. Nonostante questo il costo dell'impianto e' rimasto sempre superiore ai 20 milioni di euro''. Secondo i cittadini quello di Falascaia e' solo l'ultimo episodio che conferma i problemi causati dagli inceneritori. Rimanendo alla provincia di Lucca, da piu' di un mese, il termovalorizzatore di Castelnuovo e' chiuso per adeguamenti tecnici e lo scorso gennaio la Procura aveva aperto un'inchiesta sul sistema di monitoraggio. La Regione Toscana ''incenerisca'' tutti gli inceneritori, chiedono i comitati, puntando su una nuova politica ambientale.