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La cucina è per la maggior parte delle famiglie il luogo dove non solo i pasti vengono cucinati e spesso anche mangiati ma anche dove avviene la maggior parte del lavoro domestico. Una cucina iper-tecnologica, piena di elettrodomestici tuttofare è spesso molto costosa dal punto di vista energetico.
E' possibile rendere la casa efficiente a livello energetico? Basta semplicemente diventare più consapevoli e adottare qualche piccolo accorgimento per ridurre i consumi senza cambiare drasticamente il nostro stile di vita e rinunciare alle nostre comodità. Forno, frigo, lavastoviglie, lavatrice fanno parte degli elettrodomestici a cui proprio non riusciamo a rinunciare, allora cerchiamo almeno di sostituire quelli di vecchia generazione con macchine con il marchio Energy Star di efficienza energetica.
Gli apparecchi con questo sigillo "di approvazione" indicano che si sta utilizzando un elemento ad alta efficienza energetica. Sostituendo elettrodomestici che hanno più di dieci anni di vita con degli apparecchi con l’etichetta Energia A++ (classe di efficienza energetica che indica i consumi di un elettrodomestico tramite lettere dalla A alla G. La classe di appartenenza solitamente è riportata sull’etichetta) risparmierete almeno il 50% di elettricità. Oltretutto dal 15 Aprile di quest’anno sono partiti i tanto attesi eco-incentivi 2010 per l'acquisto di elettrodomestici o cucine ad alta efficienza energetica.
Per il 2010 il Governo ha messo a disposizione incentivi per ben 8.300 euro destinati agli elettrodomestici e alla sostituzione delle cucine. Ecco alcuni suggerimenti pratici: