NEW Seguici su Twitter

Ambiente: l'inquinamento indoor

ediliziasostenibileSiamo abituati a collegare la parola inquinamento ai fumi delle auto... magari l'inquinamento fosse solo fuori, saremo molto fortunati (concedetemi il termine). Invece no. L'inquinamento indoor è una contaminazione che riguarda l'interno di edifici, quali case e luoghi di lavoro.


In questo caso i fumi, le polveri sottili si mescolano con agenti inquinanti interni, quali: materiali di costruzione degli edifici, impianti di riscaldamento e condizionamento, rivestimenti (pitture murarie, vernici, pavimenti, ecc.), arredi, prodotti per la pulizia (detersivi, insetticidi, ecc.), impianti elettrici, elettrodomestici.

 

Tra le fonti di inquinamento abbiamo:
- Materiali da costruzione: radon e formaldeide
- Riscaldamento a gas:NOX, CO
- Riscaldamento a kerosene: NOX, CO, SO2
- Isolante: asbesto
- Arredamento: VOC, formaldeide
- Mobili e prodotti per la casa: VOC, formaldeide
- Forni a legna e camini: PM10, CO, idrocarburi policiclici aromatici (IPA)
- Fornelli a gas: NOX, CO
- Fumo di tabacco: particolato respirabile (PM10), monossido di carbonio (CO), composti organici volatili (VOC)

Non è finita qui. Gli agenti di inquinamento non sono solo chimici o fisici, ma anche biologici, quali: muffe, pollini, batteri, funghi. I danni causati da tutti questi agenti (chimici, fisici e biologici) possono essere transitori o permanenti ed addirittura possono essere causa di mali estremi come tumori o malattie croniche.

Clicca qui per leggere l'articolo completo

Cerca
Commenti recenti