Segui @gallicanonews
Proposta di accordo di filiera alternativa alle proposte di sviluppo dell'industria di smaltimento dei rifiuti in Garfagnana e per la contemporanea difesa e promozione del territorio della Garfagnana mediante la creazione del Comitato promotore per la candidatura a "GARFAGNANA DISTRETTO RURALE DI QUALITA'"
Le recenti proposte ventilate dal mondo politico locale e dalla società pubblica Se.ver.A. Spa che attualmente gestisce il ciclo dei rifiuti nei comuni della Garfagnana ripropongono, per la quarta volta in 15 anni, l’installazione sul nostro territorio di un inceneritore per rifiuti (troppo piccolo per essere economico con soli rifiuti urbani e quindi ad alto rischio di utilizzo per speciali) di notevoli dimensioni. Ciò significherà importare rifiuti in Garfagnana allo scopo di incenerirli e così coprire gli enormi debiti finora accumulati da Se.Ver.A. Spa.
Tale ipotesi è impraticabile perché in contrasto con l’economia della Valle e potenzialmente distruttrice del valore del marchio “Garfagnana”, dell’attrattività del territorio e dei suoi prodotti, quindi del futuro economico di una gran parte della popolazione della Garfagnana.
Con la volontà di essere propositivi ma anche con la fermezza nel respingere un progetto che annullerebbe le potenzialità della valle e gli investimenti degli ultimi 15 anni, volendo definire per sempre questa questione mediante l’istituzione di “Garfagnana - Distretto Rurale di Qualità” a tutela del nome, delle produzioni, del paesaggio, delle attività commerciali, del turismo e della montagna i sottoscritti propongono l’istituzione del: COMITATO PROMOTORE PER: “GARFAGNANA DISTRETTO RURALE DI QUALITÀ “