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TRA L'ALTRO L'EX SINDACO REVISORE, ATTUALE ASSESSORE AL BILANCIO DEL COMUNE DI GALLICANO, NON SI E' MAI PRESENTATO AI CONSIGLI COMUNALI DOVE ALL'ORDINE DEL GIORNO C'ERA PROPRIO SEVERA.
STRANEZZE DELLA POLITICA.
O FORSE NO.
Castelnuovo e Gallicano non pagano a Se.Ver.A. i loro debiti ormai datati e che ammontano a 2,5 milioni di euro? E allora i cittadini dei quindici comuni garfagnini gestiti dalla Se.Ver.A. rischieranno di ricevere un altro consistente ritocco della tariffa sui rifiuti. Non è fantascienza, ma lo scenario reale prospettato dai vertici dell'azienda al prefetto Michele Giuffrida.
Da tempo, infatti, il rappresentante del governo sul territorio ha chiesto ai vertici della società un dettagliato rapporto sullo stato di salute dell'azienda. Un confronto costante, monitorato con attenzione dalla prefettura, preoccupata sia per i risvolti occupazionali che organizzativi di questa vicenda. Il quadro non è dei migliori: il comune di Gallicano, infatti, ha fatto capire di non essere in grado di versare entro oggi a Se.Ver.A. la somma di un milione di euro per far fronte alle pendenze, mentre l'accordo col comune di Castelnuovo (che prevede pagamenti mensili di 200.000 euro, due terzi dei quali diretti alla Rea per debiti pregressi nel vecchio appalto) non è ancora esecutivo.
Una crisi di liquidità che, piove sul bagnato, rischia di mandare in corto circuito l'azienda. Infatti, la società Tev - Veolia ha inviato alla Se.Ver.A. un'ingiunzione di pagamento per poco meno di 460mila euro non saldati per il servizio di smaltimento rifiuti. Quindi, si sta pensando nell'immediato di ridurre la raccolta dell'indifferenziato nei due comuni morosi. Poi, o arrivano i milioni tanto attesi, o si andrà a frugare tra le tasche degli utenti.
Fonte: Il Tirreno - Nicola Bellanova
Il debito del Comune di Gallicano nei confronti di Se.Ver.A. Spa al 13 dicembre 2011 ammonta ad € 861.565,59.
Nonostante tante promesse, il debito non è calato poi più di tanto rispetto al 31/12/2010 quando era di € 1.106.358,87.
Infatti, se non ci saranno pagamenti in questi 15 giorni, considerando anche le fatture che verranno emesse il 31/12/11 pari ad € 109.725, il debito a fine anno sarà pari ad € 971.290,59.
Ricapitolando:
debito al 31/12/2010 = € 1.106.368,87
debito al 31/12/2011 = € 971.290,59
In giallo le fatture che il Comune deve ancora pagare a Se.Ver.A.
Abbiamo provato a fare dei confronti fra le tariffe di Gaia e quelle di altri gestori, sia toscani che nazionali.
Come punto di partenza abbiamo preso un'indagine fatta da Altroconsumo (dicembre 2011) che confronta le tariffe di 46 città italiane, fra cui 3 toscane Firenze, Pisa ed Arezzo. Per fare i confronti, Altroconsumo ha preso come riferimento una famiglia di 3 persone considerando un consumo medio annuo di 200 metri cubi.
Noi abbiamo calcolato sulla base delle tariffe di Gaia 2011 (fino a Settembre), l'importo corrispondete al consumo di 200 m3 di acqua (ovviamente tenendo conto dei costi fissi e dell'IVA) ed abbiamo sovrapposto al grafico di Altroconsumo i costi di Gaia per quanto riguarda le normali tariffe residenziali per i comuni montani che sono le nostre.
Se si considerano le tariffe di GAIA per i comuni non montani si sale a 420 euro, quindi GAIA già nl 2011 aveva le tariffe fra le più care in Italia.
Ed attenzione, perchè il calcolo non tiene conto dell'ultimo aumento del 12% entrato in vigore a fine 2011: in questo caso si passa a 392 euro per i comuni montani e 472 euro per gli altri.
Ci posizioniamo nella top 5 della classifica, non c'e' che da esserne felici ................ e pagare !!!
Questa era la situazione di 2 anni fa http://www.gallicano.org/node/499
Sul sito di GAIA sono comparse le nuove tariffe per l'acqua decise dall'ATO per il 2012 ma che sono già entrate in vigore da ottobre 2011.
Un vero e proprio salasso: per i comuni montani come il nostro +12% sulla fascia Base ed Eccedenza. Scende invece del 4% la fascia Agevolata, ma sembra sparire quelle essenziale, per cui, se così fosse, l'incremento sarebbe addirittura del 35% sulla quota parte bassa dei consumi.
Aumenta inoltre la quota fissa annua di 6 euro (+11%)
Abbiamo provato a riportare la tabella tariffaria visibile qui, nel formato in cui solitamente GAIA pubblica le tariffe e abbiamo riportato per comodità anche quelle del 2011 (seconda figura).

Oggi Se.Ver.A. ha ripreso la raccolta dei rifiuti a Gallicano
Si apre un altro fronte di battaglia contro il progettato impianto a biomasse, che dovrebbe essere realizzato nell’area industriale di Zinepri dalla società Feu De Bois, su un terreno acquistato dal Comune di Gallicano.
Dopo la sentenza del Tar della Toscana che, alcune settimane fa, ha annullato l’autorizzazione della Provincia di Lucca per la realizzazione della centrale e con il Comune di Gallicano impegnato a presentare, contro tale sentenza, ricorso in appello al Consiglio di Stato, è stato promosso un ulteriore ricorso. Con la nuova istanza si chiede l’annullamento della determinazione dirigenziale, con la quale il Comune ha disposto la cessione, a trattativa privata, del terreno interessato alla realizzazione dell’impianto.
Lettera di un cittadino a SEVERA SPA
"Scrivo questa lettera per segnalare un disservizio di SEVERA nei confronti di cittadini che, come me, seguono tutte le strade previste per poter usufruire dei servizi offerti.
Mi sono trovato nell'esigenza di smaltire dei rifiuti che di norma vengono classificati come ingombranti, pertanto, visto che per tale smaltimento sono necessari gli appositi cassoni, ho chiamato il call center di SEVERA per avere la conferma che il giorno sabato 5-11 tale struttura sarebbe stata posizionata in loc. Il Canale.
L'operatrice addetta mi ha risposto che il cassone sarebbe stato regolarmente posizionato proprio in loc. Il Canale.
Avendo sentito alcune voci che volevano il cassone posizionato presso le case dei carri ho, nuovamente, chiesto se il posizionamento in loc. Il Canale fosse cosa certa.
Di nuovo ho ricevuto una risposta affermativa. Addirittura mi è stato assicurato che in caso di posizionamento in altro luogo sarei stato ricontattato, avendo loro il mio numero.
Questa la risposta del Sindaco Adami all'interrogazione del 14/10/2011 di "Gallicano C'è" sulla raccolta differenziata porta a porta.