Reportage: impianti a Biomasse

Anche nella nostra valle, sta arrivando un nuova moda, quella della costruzione degli impianti a Biomasse !!!
Ma perchè si costruiscono? La risposta vera è una sola, per accedere agli incentivi economici dati dallo stato (e pagati da noi con il CIP6) per produrre energia elettrica. Gli impianti a Biomasse vere (cioè gli scarti vegetali vergini) non sono da considerarsi di certo il male assoluto, ma hanno un senso, solo se rispettano determinati criteri di buonsenso, come abbondanza di biomassa proveniente da filiera corta, produzione termica solo strettamente necessaria e solo nei momenti di bisogno, inserimento in un contesto non gravato da altri fonti inquinanti.
Di seguito il link agli articoli pubblicati fino ad ora su questo tema:
- Cosa sono le Biomasse
- Gli atti amministrativi che portano alle Biomasse a Gallicano
- Il progetto dell'impianto a Biomasse di Gallicano
- Interrogazione su impianto a biomasse di Gallicano
- Risposta della giunta alla interrogazione su impianto a biomasse di Gallicano
- Newsletter "Speciale Biomasse"
- Incontro Sala Guazzelli Gallicano, 01 Dicembre 2009
- Conclusioni
- Gallicano C'è presenta in consiglio comunale osservazioni sull'impianto a Biomasse
- Osservazioni presentate dall'ASL all'impianto di Gallicano
- Osservazioni presentate dall'ARPAT all'impianto di Gallicano
- Osservazioni presentate dalla provincia all'impianto di Gallicano (NEW)
- Comunicato dei medici della Valle del Serchio sui rischi degli impianti a Biomasse (NEW)
- WWF: il grande inganno del progetto energetico da biomasse forestali della Regione Piemonte (NEW)
Pubblicheremo altri articoli su questo tema, a presto
Effetto delle privatizzazioni
E' uscito in Febbraio un dettagliatissimo rapporto della Corte dei Conti sugli effetti delle privatizzazioni e liberalizzazioni fatte in Italia negli ultimi 15 anni. Il documento è molto lungo e complesso, ma è interessante secondo me il capitolo 9.2 "Effetti sulle tariffe".
Qui di seguito un grafico che riporta per le aziende privatizzate (ex statali) l'andamento delle tariffe divise per settore.
Si vede bene che nei settori in cui c'e' stata sia la liberalizzazione(introduzione della concorrenza), sia la regolazione (introduzione di un' authority di controllo), come per energia elettrica e servizi telefonici, i prezzi al consumo sono addirittura diminuiti.
Nei settori invece che non hanno avuto un adeguato livello di liberalizzazione e di regolazione, come acqua ed autostrade, i prezzi sono cresciuti molto.
La Corte dei Conti dice che i margini operativi sono aumentati e che l'aumento del profitti è attribuibile in larga parte all'aumento delle tariffe, e meno in recupero di efficienza.
La Corte dei Conti aggiunge che non vi è certezza che le società privatizzate abbiano aumentato gli investimenti.
In conclusione, chi sostiene che semplicemente privatizzando si ottiene un miglioramento del servizio, maggiori investimenti infrastrutturali ed eliminazione delle inefficienze, sbaglia..... almeno in Italia.
Per la Corte dei Conti, le ex aziende pubbliche ora fanno i soldi grazie a tariffe più care e non sono più efficienti di prima.
Acqua, confronto delle tariffe 2009 applicate in Toscana
Di seguito un confronto fra le tariffe applicate dalle varie ATO della toscana, in funzione del consumo di acqua annuo. La Garfagnana ricade nella gestione ATO 1 -Toscana Nord - Comuni Montani.


Clicca qui per leggere il documento completo
Acqua, ma quanto mi costi ?
Ho provato a fare dei confronti fra le tariffe di Gaia e quelle di altri gestori, sia toscani che nazionali.
Come punto di partenza ho preso un'indagine fatta da Altroconsumo (del settembre 2009) che confronta le tariffe di 35 città italiane, fra cui 2 toscane Firenze ed Arezzo. Per fare i confronti, Altroconsumo ha preso come riferimento una famiglia di 3 persone considerando un consumo medio annuo di 200 metri cubi.
Poi ho calcolato sulla base delle tariffe di Gaia 2009, l'importo corrispondete al consumo di 200 m3 di acua (ovviamente tenendo conto dei costi fissi e dell'IVA) ed ho sovrapposto al grafico di Altroconsumo i costi di Gaia sia per quanto riguarda le normali tariffe residenziali (indicati con ATO1) sia per quanto riguarda i comuni montani (indicati con ATO 1 M) che sono le nostre.
Come si può vedere dalla figura le tariffe per l'acqua applicate in Toscana sono fra le più alte in Italia. Quelle di Gaia, sono le più basse fra le toscane (307 €), in particolare quelle dei comuni montani (255 €), che si collocano sotto la media nazionale.
Una ulteriore considerazione: da questi dati si vede che fra le 2 tariffe più care, ci sono 2 società a forte capitale privato (Pubbliacqua a Firenze controllata da Acea) e (NuoveAcque ad Arezzo con socio di maggioranza privato, la multinazionale Suez), mentre fra le più economiche spicca Milano che è a gestione pubblica. Da questo non si può certo concludere che il pubblico è meglio del privato, ma invece dimostra che non è vero che la gestione privata è migliore (e soprattutto più economica) della pubblica.
Osservazioni rilevate dalla provincia relative all'impianto a Biomasse di Gallicano
Di seguito il documento contenente le osservazioni della provincia sull'impianto di Gallicano.
I punti critici principali, molti dei quali evidenziati anche da noi, sono i seguenti:
- Richiesta di valutare l'installazione di un filtro a maniche, che ha rendimenti di abbattimento fumi superiore rispetto ai filtri previsti
- Valutare la possibilità di sottostare a limiti emissivi inferiori a quelli previsti dalla legge, adottando le migliori tecnologia possibili
- Rivalutare le emissioni, tenendo conto di quelle effettive e non di quelle massime consentite
- Valutare esplicitamente la presenza di altri microinquinanti attualmente non menzionati nel progetto
- Chiarificazione sul controllo dell'abbattimento degli inquinanti
- Valutare la possibilità di monitorare in continuo le emissioni
- Integrare lo studio meteo diffusionale tenendo conto delle altre fonti di inquinamento
- Valutare la possibilità di incrementare l'efficienza energetica dell'impianto
- Valutare nel territorio l'effettiva disponibilità delle biomasse
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Clicca sull'immagine per leggere la pagina del documento in formato PDF
Gaia, l'affidamento del servizio e' illegittimo
PROVINCIA DI LUCCA - Il Tar Toscana, con tre sentenze, ha rimesso in discussione il futuro della gestione di acquedotti e fognature a Lucca, in Versilia, nella Media Valle e in Garfagnana. Illegittima la gestione di Gaia.
"Acqua bene pubblico" Ma in bolletta 200 euro in più
"Acqua bene pubblico" - Ma in bolletta 200 euro in più
Fonte: IL TIRRENO
Aziende in crisi, appello ai Comuni
VALLE DEL SERCHIO - Aziende in crisi, appello ai Comuni
Fonte: NOITV
Un gruppo di aziende della Valle del Serchio e della Garfagnana ha rivolto un appello ai Comuni del territorio affinche' intervengano per sanare la situazione finanzaria della Severacque e di Gaia. A seguito della situazione debitoria, Severacque e Gaia avrebbero interrotto i pagamenti e lavori in corso, mettendo in gravi difficolta' finanziarie le imprese che li eseguivano. A rischio ci sarebbero almeno 200 posti di lavoro.
"Presadiretta" tratta il tema "Acqua Rubata"
Domenica sera, 7 febbraio 2010, è andato in onda su Raitre l'interessante trasmissione inchiesta "Presadiretta" dal titolo "Acqua Rubata" (clicca qui per accedere alla pagina dedicata alla trasmissione).
Il parlamento tre mesi fa ha accelerato il processo di privatizzazione della gestione dell’acqua e ha imposto agli enti locali di mettere questo servizio a gara. Da quel momento meta’ Italia e’ in fibrillazione .
Regioni come la Lombardia, il Piemonte, il Veneto, il Friuli Venezia Giulia, l’Alto Adige e centinaia di comuni e province oggi gestiscono direttamente il servizio idrico e forniscono un ottimo servizio ai cittadini. Milioni di italiani rischiano di non poter godere piu’ di un servizio efficiente ad un prezzo equo.
In alcune regioni e province alcune societa’ private hanno gia’ da anni mano libera per la gestione degli acquedotti e decine di comitati dei cittadini contestano dati alla mano la loro gestione.
“Presadiretta” ha toccato alcuni punti dolenti :
- ad Agrigento, con le tariffe piu’ costose di Italia l’acqua arriva a singhiozzo appena qualche ora ogni settimana;
- ad Arezzo, le bollette sono molto salate (terze in Italia) e gli investimenti dell’azienda che distribuisce l’acqua sono sotto la media nazionale;
- ad Aprilia il consiglio di stato ha dato ragione al comitato dei cittadini e al movimento dei sindaci che si battono per riprendersi la gestione dell’acqua
Quila prima parte della trasmissione:
Forum italiano dei Movimenti per l'acqua contro il Decreto Ronchi
E' arrivata la risposta organizzata del Forum italiano dei Movimenti per l'acqua al governo Berlusconi, che con l'approvazione dell'art.15 del decreto Ronchi, ha aperto definitivamente le porte della gestione del Servizio idrico integrato ai grandi gruppi multinazionali e ai mercati. Secondo il Forum, che ha preso contatti con molti soggetti della cosiddetta società civile, la partita non è affatto chiusa considerata anche l'indignazione generale registrata nei cittadini (e il ricorso alla Corte Costituzionale fatto da molte Regioni).
Con quella norma intanto si toglie la libertà di scelta alle amministrazioni locali che quindi si sono mosse: sono ormai oltre cento i comuni che hanno approvato delibere di modifica degli Statuti comunali, dichiarando l'acqua "bene comune e diritto umano universale" ed il servizio idrico come "privo di rilevanza economica", sottraendosi in questo modo alla normativa nazionale ritenuta incostituzionale.
Acqua aumenti in arrivo
Nella seguente tabella un riepilogo delle nuove tariffe 2010 per l'acqua per le utenze residenziali:
Queste invece le tariffe 2009:
Per ulteriori informazioni visita il sito http://www.gaia-spa.it/
Intervento di Marco Marcucci all'incontro sulle Biomasse
Intervento di Marco Marcucci dell'associazione "Equa e Solidale" all'incontro sulle Biomasse "BRUCIARE per produrre energia? Scelte EcoLogiche o Eco-iIllogiche ?", organizzato dall'associazione Equa e Solidale della Media Valle e Garfagnana, dal Comitato Ambiente e salute di Gallicano e dal Comitato Ambiente di Diecimo e Valdottavo.
Intervento di Nadia Simoni all'incontro sulle Biomasse
Intervento di Nadia Simonini del comitato "Ambiente e Salute"di Gallicano all'incontro sulle Biomasse "BRUCIARE per produrre energia? Scelte EcoLogiche o Eco-iIllogiche ?", organizzato dall'associazione Equa e Solidale della Media Valle e Garfagnana, dal Comitato Ambiente e salute di Gallicano e dal Comitato Ambiente di Diecimo e Valdottavo.





