Assemblea pubblica 12 giugno - Impianto a biomasse

L'Amministrazione Comunale incontra la popolazione in una ASSEMBLEA PUBBLICA Sabato 12 Giugno alle ore 16.00 presso la Sala Guazzelli per illustrare:

  • proposta nuova viabilità capoluogo
  • progetto realizzazione impianto a biomasse e ampliamento rete teleriscaldamento

Intervenite numerosi

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Raggiunto accordo fra VERDEAZZURRO S.p.A e comune di Gallicano sui pagamenti arretrati non versati

La Società VERDEAZZURRO S.p.A. risultava, al mese di novembre 2009, essere debitrice nei confronti del Comune di Gallicano della somma di € 144.234,52, oltre interessi (ammontanti a € 88.658,06) per lo scarico in fognatura di liquami provenienti dall’impianto di bricchettaggio in località Zinepri, e la stessa societa' aveva ricevuto una ingiunzione di pagamento da parte del tribunale di Lucca in data 18.11.2009.

 

E' stato raggiunto un accordo con il comune di Gallicano che prevede:

  • rinuncia, da parte della Società debitrice, all’opposizione al decreto ingiuntivo
    con conseguente consolidamento del medesimo e riconoscimento del relativo
    debito;
  •  cessione da parte della DELCA S.p.A. (società controllante di VERDEAZZURRO S.p.A.) , che ha sottoscritto la proposta transattiva, a favore del Comune di Gallicano delle quote di partecipazione detenute dalla società stessa in Pantarei S.r.l. (società controllata dal Comune di Gasllicano), al valore nominale;
  • ritiro immediato , da parte del comune di Gallicano, di tutte le procedure espropriative, sia dirette che presso terzi, sino ad oggi proposte e moratoria concessa dal Comune di Gallicano alla VERDEAZZURRO S.p.A. sino a che la stessa avrà ottenuto l’erogazione dei finanziamenti bancari necessari a ripianare il debito di cui trattasi e, comunque fino al 30 giugno 2010, termine di inizio dei pagamenti in rate mensili da euro 15.000 ciascuna a favore del Comune di Gallicano;

 

Clicca qui per leggere la delibera

 

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Remaschi stravince le primarie Regionali del PD.

Risultati Provincia di Lucca

13295 Votanti

Remaschi Marco 5805
Pellegrinotti Giovanni Ardelio 2860
Verona Maurizio 2103
Pizza Lara 1208
Mammini Serena 1187
Babboni Giuliana 79
Gini Alessia 34
Solvetti Carla

19

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Risposta all'interrogazione di "Gallicano c'è" sul progetto Pantarei-Biomasse

Interrogazione sul progetto Pantarei/Biomasse


In rosso le domanda, in nero le risposte.

 

1) Con la realizzazione dell'impianto a biomasse l'impianto a metano della Pantarei verrà spento totalmente,  parzialmente o per niente?

La società Pantarei non ha interesse a spengere l'impianto a metano in quanto continuerà a produrre energia elettrica, i fumi che produce continuerà a venderli alla società Verdeazzurro, l'acqua calda di raffreddamento continuerà ad alimentare la rete esistente con le utenze presenti oggi.

 

2) Se l'impianto a metano della Pantarei verrà spento totalmente quali fumi utilizzerà VerdeAzzurro per "essiccare" i rifiuti?

Assorbita dalla risposta precedente

 

3) Se l'impianto a metano della Pantarei verrà spento parzialmente, lo spegnimento avverrà solo quando l'impianto di bricchettaggio non sarà funzionante? Se no quando ed in base a quali criteri?

Assorbita dalla risposta precedente

 

4) Il comune acquisirà energia termica dall'impianto a biomasse tramite Pantarei e la rivenderà alle utenze allacciate al teleriscaldamento?

Il progetto che Pantarei sta predisponendo, oggi prodotto per la parte preliminare inoltrato con la richiesta delle autorizzazioni, prevede l'implementazione della rete di teleriscaldamento  con l'utilizzo di energia termica derivante dall'impianto a biomasse e la stessa società gestirà la rete in questione, acquistando e poi rivendendo energia termica ai privati allacciati.

 

5) A quale prezzo sarà rivenduta l'energia termica alle utenze private?

La quantificazione del prezzo di vandita della energia termica da teleriscaldamento può essere fatta solo dopo aver prodotto il progetto esecutive dell'intervento, elemento necessario per la definizione finale della fattibilità economica e finanziaria del progetto. Si può ragionevolmente ipotizzare un risparmio, per i cittadini che saranno serviti dalla nuova rete di teleriscaldamento, che si aggira intorno al 30-40% rispetto all'utilizzo del gas metano.

 

6) Quale margine di guadagno prevede di avere il comune sulla rivendita di energia?

Per quanto detto sopra al momento non è possibile sapere quale potrebbe essere il guadagno o, per meglio dire, gli utili di Pantarei da questa operazione non essendo ancora pronta una progettazione che comprenda un quadro economico definitivo.


7) Nell'allegato A della Delibera numero 38 del 28/11/2008  si legge che il comune  di Gallicano riceverà un "canone a titolo di ristoro per il posizionamento dell'impianto" dalla società costruttrice dell'impianto, per tutta la durata della convenzione. Di che importo stiamo parlando?

Il canone a titolo di ristoro per il posizionamento dell'impianto non è ancora definito e fa parte della trattativa in corso con la società "Feu de Bois".

 

8)  Sul progetto presentato dalla società "FEU DE BOIS SOCIETA’ ENERGETICA S.R.L" si parla di un fornitore unico della Biomassa (cooperativa Terra Uomini Ambiente) che ha la maggior parte delle commesse di manutenzione boschiva in Provincia di Pisa e Livorno. Confermate che nell'impianto di Gallicano verrà bruciato solo cippato di legna vergine proveniente dalla pulizia dei boschi della Garfagnana? Come verificherete che si tratta di cippato di legna vergine proveniente dalla pulizia dei boschi della Garfagnana?

La società "Terra uomini Ambiente" è parte integrante della società costruttrice dell'impianto ed ha, oltre alle commesse per manutenzione boschiva in provincia di Pisa e Livorno, anche la gestione di circa 12000/15000 ettari di boschi nella Valle del Serchio. Pur non escludendo l'utilizzo di legna vergine proveniente da Pisa e Livorno ci parrebbe più saggio e più economico l'utilizzo di legna vergine dei nostri boschi. Evidenziamo altresì che il legname proveniente dalle provincie suddette è classificabile di "filiera corta". I criteri per la rintracciabilità della filiera saranno definiti da un apposito decreto attuativo.

 

9) Le 14000-18000 tonnellate di legna previste per l'impianto di Gallicano a che percentuale corrispondono della legna proveniente dalla Garfagnana utilizzabile da tutte le centrali a biomasse presenti o in progetto in Garfagnana?

La Garfagnana ha questa situazione:

38.000 ha boscati di cui:

  • 27% castagno
  • 24 % faggio
  • 15% latifoglie
  • 33% misto e conifere

Si calcola che ad ogni ciclo di ricrescita, 15 anni, dalla coltivazione del bosco è possibile ottenere 30 tonnellate di residui forestali  per ettaro, senza contare la parte più nobile da ardere o da lavoro.

 

Quindi da questi 38.000 ha avremo:

38.000 x 30 = 1.140.000 tonnellate in 15 anni e quindi 76.000 tonnellate annue

 

Tutto questo in modo cautelativo, a cui si va ad aggiungere la produzione della Media Valle che non è inferiore a 30.000 tonnellate/anno.

 

La percentuale richiesta, quindi, calcolata considerando i soli residui forestali, è pari al 13-17%.

 

E' interessante al riguardo aggiungere anche questa informazione: la cooperativa TUA, oggi, invia 1 nave al mese alla centrale del Sulcis in Sardegna, ogni nave carica 3.000 tonn. e 2 bilici al giorno alla centrale di Scarlino, ogni bilico carica 30 tonn.

 

10) Esiste un coordinamento a livello Garfagnana/Media Valle/Provincia per lo studio sulla presenza/nascita di centrali a biomassa?

A questa domanda non sappiamo rispondere. Si può però dire che ogni progetto presentato deve dire dove e come si reperirà il combustibile necessario all'impianto stesso. La Provincia, in quanto organo competente per le necessarie autorizzazioni, sta preparando un quadro riassuntivo in merito.

 

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Resoconto riunione commissione ambiente del 13 Novembre

Venerdi 13 Novembre si è riunita la commissione ambiente del comune di Gallicano e sono state confrontate le iniziative portate avanti dal Comune di Gallicano negli anni scorsi per la riduzione dei rifiuti con le proposte "10 piccoli progetti per l'ambiente" che Gallicano C'e' aveva presentato alla stessa commissione nel mese di Settembre.

I progetti presentati e discussi sono i seguenti:

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Linee programmatiche mandato 2009/2014

Sul sito del Comune è possibile scaricare le linee programmatiche del mandato 2009/2014. Clicca qui per leggerle.

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Comunicato del Comune di Gallicano su richiesta rimborso TARSU 2008

COMUNE DI GALLICANO

L'Amministrazione comunale di Gallicano, in relazione ai reiterati appelli rivolti ai cittadini da un gruppo consiliare di minoranza di richiedere il rimborso dell'aumento della TARSU 2008, ritiene opportuno precisare quanto segue:
- il giudizio di illegittimita' in ordine all'aumento delle tariffe, al quale si richiama il gruppo di opposizione, si basa su un parere espresso dalla Corte dei Conti - Sezione regionale della Toscana con la delibera n. 4/2009, in risposta ad un quesito formulato dal Comune di Castiglione di Garfagnana;
- la Corte dei Conti ritiene, con tale parere, che l'aumento delle tariffe TARSU sia illegittimo in riferimento a quanto disposto dal decreto legislativo 267/2000 che impone che le tariffe dei servizi pubblici e le aliquote di imposta debbano essere determinate dalla Giunta comunale prima del termine fissato dalla legge per l'approvazione del bilancio di previsione;

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