Segui @gallicanonews
Pubblichiamo il volantino distribuito stamattina al mercato dal gruppo di cittadini contrari al senso unico in via roma.
Rischia di complicarsi l’iter, messo in atto dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Maria Stella Adami per l’affidamento in gestione per i prossimi sei anni della piscina comunale. Prima le dimissioni di Ferruccio Bertoli da presidente dell’Auser Nuoto Garfagnana, associazione che fino a mercoledì 12 gennaio ha in gestione l’impianto.
Recentemente l’ARPAT ha reso noti i risultati di un monitoraggio della qualità dell’aria effettuato a Gallicano mediante un laboratorio mobile posizionato nei pressi del magazzino comunale, nel periodo dal 7 settembre al 4 ottobre. Tale periodo è davvero troppo breve, non è nemmeno un decimo di quanto è previsto dalla normativa vigente per fornire un quadro sufficientemente chiaro della qualità dell’aria, per questo sarebbero necessarie campagne di monitoraggio della durata di non meno di 300 giorni, distribuite in maniera uniforme in tutto l’arco dell’anno.
Progettazione esecutiva e realizzazione di un impianto fotovoltaico da ubicarsi sulla copertura degli spogliatoio della piscina presso gli impianti sportivi del capoluogo:
AGGIUDICATO L'APPALTO alla ditta Innocenti di Quarrata (PT)
Vedi l'avviso

Martedì 30 novembre alle ore 17,30, a Castelnuovo, presso la sala consiliare della Comunità Montana della Garfagnana, si terrà la prima riunione per la costituzione di un GAS (Gruppo di Acquisto Solidale) a Castelnuovo.
Un GAS è un modo per fare consumo critico, per riappropriarci della nostra terra, per contaminare l'economia con la solidarietà e con le relazioni, per nutrirci di prodotti freschi e genuini a prezzi giusti sia per chi produce che per chi consuma.
Una prospettiva che sta suscitando molto interesse e disponibilità anche in Garfagnana per cui c'è un gruppetto che ha deciso di fare questa proposta e di dare avvio al percorso di costituzione del GAS che avrà inizio proprio il 30 sera.
Sono invitati tutti gli interessati.
Fonte: Il Tirreno
GALLICANO. Cambio ai vertici societari dell'Auser Nuoto Garfagnana. A seguito delle dimissioni del presidente Ferruccio Bertoli è stato rinnovato l'intero consiglio di gestione del sodalizio sportivo, che attualmente gestisce la piscina comunale. presidente è stato nominato Carlo Giannelli, vice Anatoly Shapakov, con fiunzioni di segretario e cassiere Sabrina Puccetti, mentre in qualità di consiglieri risultano eletti Alessandro Benelli, Alessandra Cardosi e Annibale Festa. Perchè queste dimissioni? E' lo stesso Bertoli che chiarisce il significato del gesto: «In 12 anni di gestione abbiamo rilanciato la struttura. Evidentemente il mio impegno e i buoni risultati ottenuti non sono stati graditi dall'attuale amministrazione comunale, che non ha intenzione di rinnovare la convenzione per la gestione, che scade il prossimo 12 gennaio. Anzi ha preannunciato di voler aprire un bando di gara».
Che cos’è il PTC?
Il Piano Territoriale di Coordinamento è il piano che le Province devono fare per indirizzare lo sviluppo territoriale in modo organico, equilibrato e coerente. Questo piano contiene in particolare tutte le indicazioni di massima che servono ai Comuni per fare i loro piani senza innescare conflitti e contraddizioni tra i vari livelli e ambiti di governo.
La provincia di Lucca ha avviato il procedimento per la revisione del suo Piano territoriale di coordinamento (Ptc).
L'associazione "Italia nostra" esprime corpose osservazioni al Ptc, in particolare per quanto riguarda la Garfagnana e la Valle del Serchio segnala:
Distretto rurale di qualità o inceneritore? La domanda se la pongono alcune associazioni del territorio garfagnino che contrappongono alla possibilità di potenziare l'inceneritore di Castelnuovo, quella di creare in Garfagnana un distretto rurale di qualità. Dopo vari incontri con amministrazioni comunali ed altre associazioni, quella per il turismo in Garfagnana, presieduta da Danilo Musetti, ha organizzato un appuntamento aperto a tutti per trattare del tema.
Così, in sala Suffredini, si è tenuto un incontro al quale hanno partecipato cittadini, forze economiche e politiche del territorio. A presentare il progetto del distretto rurale di qualità, il direttore tecnico dell'associazione, Emilio Bertoncini, il presidente Musetti ed Eugenio Casanovi, presidente della commissione ambiente del comune di Castelnuovo: «Potenziare l'inceneritore va contro ciò che noi sosteniamo - spiega Bertoncini - la Garfagnana deve intraprendere strade diverse come è sicuramente il distretto rurale di qualità, compatibile con la valenza agricola, turistica ed ecologicamente sostenibile proprie del nostro territorio».
Il presidente Musetti tenta di fare chiarezza sulle tante notizie che circolano in Media Valle riguardo il caso Se.Ver.A.: «I cittadini sono disorientati - afferma - si parla di soluzioni vecchie come il potenziamento dell'inceneritore. Noi siamo contrari alle politiche intraprese da Se.Ver.A. negli ultimi anni perché esse vanno contro lo sviluppo di un'economia basata sull'ambiente, sull'agricoltura, sul turismo rurale e sui prodotti tipici. Quale strada seguire? Quella della raccolta differenziata. La Garfagnana ha tutti i requisiti per avere dalla Regione il riconoscimento di distretto rurale che costituirebbe un'opportunità unica di sviluppo economico».
L'appoggio al progetto arriva dal sindaco di Vergemoli, Michele Giannini, mentre l'ex sindaco di Castelnuovo, Sauro Bonaldi, ha puntato il dito sulle assenze e sul problema occupazione: «Mi lascia perplesso constatare l'assenza di così tante istituzioni, forse si ha paura di affrontare l'argomento rifiuti? La questione Se.Ver.A. va affrontata seriamente perché in ballo ci sono posti di lavoro che riguardano tutta la zona. Castelnuovo ha sofferto una dura crisi negli ultimi anni, gli amministratori devono affrontare il problema occupazione nel suo complesso prima di entrare nello specifico. Comunque rimango contrario al potenziamento dell'impianto».
Sulla stessa linea di Bonaldi, il segretario comunale del Pd, Yuri Micchi: "No al potenziamento, sì al distretto rurale di qualità". All'incontro hanno partecipato vari comitati dei cittadini tra cui "Io mi rifiuto" di Castelnuovo e "Ambiente e Salute" di Gallicano e Borgo a Mozzano.
Fonte iltirreno.it
Proposta di accordo di filiera alternativa alle proposte di sviluppo dell'industria di smaltimento dei rifiuti in Garfagnana e per la contemporanea difesa e promozione del territorio della Garfagnana mediante la creazione del Comitato promotore per la candidatura a "GARFAGNANA DISTRETTO RURALE DI QUALITA'"
Le recenti proposte ventilate dal mondo politico locale e dalla società pubblica Se.ver.A. Spa che attualmente gestisce il ciclo dei rifiuti nei comuni della Garfagnana ripropongono, per la quarta volta in 15 anni, l’installazione sul nostro territorio di un inceneritore per rifiuti (troppo piccolo per essere economico con soli rifiuti urbani e quindi ad alto rischio di utilizzo per speciali) di notevoli dimensioni. Ciò significherà importare rifiuti in Garfagnana allo scopo di incenerirli e così coprire gli enormi debiti finora accumulati da Se.Ver.A. Spa.
Tale ipotesi è impraticabile perché in contrasto con l’economia della Valle e potenzialmente distruttrice del valore del marchio “Garfagnana”, dell’attrattività del territorio e dei suoi prodotti, quindi del futuro economico di una gran parte della popolazione della Garfagnana.
Con la volontà di essere propositivi ma anche con la fermezza nel respingere un progetto che annullerebbe le potenzialità della valle e gli investimenti degli ultimi 15 anni, volendo definire per sempre questa questione mediante l’istituzione di “Garfagnana - Distretto Rurale di Qualità” a tutela del nome, delle produzioni, del paesaggio, delle attività commerciali, del turismo e della montagna i sottoscritti propongono l’istituzione del: COMITATO PROMOTORE PER: “GARFAGNANA DISTRETTO RURALE DI QUALITÀ “
Le persone fisiche e giuridiche (associazioni, comitati paesani ecc.), che organizzano manifestazioni, iniziative o attività senza fini di lucro, nell’ambito culturale, educativo,sociale, ricreativo, artistico, sportivo e turistico, di interesse locale, possono presentare al Comune di Gallicano (entro il 30 settembre 2010) domanda per ottenere un contributo economico, che potrà essere erogato nella misura massima di Euro 400,00 per ciascun soggetto. Non saranno accolte le richieste relative a manifestazioni, eventi, etc. che abbiano già ricevuto un contributo da parte di questa Amministrazione Comunale.
Clicca qui per scaricare il bando