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Il gestore delle Piscine Comunali di Gallicano recede dalla gestione dell'impianto dopo 10 mesi

L'A.S.D. Acquae Piscine, il gestore delle Piscine Comunali di Gallicano dal 14/01/2011, ha comunicato al Comune la volontà di recedere dalla gestione dell'impianto dopo appena 10 mesi di attività.
Entro 4 mesi ci sarà una nuova gara mediante procedura ad evidenza pubblica, nel frattempo ci sarà  un affidamento provvisorio. Questo in sintesi è quello che emerge dalla delibera di Giunta Comunale n. 86 del 22/11/2011 che in questo post riporto.
Questo un volantino (clicca per ingrandire) di "Uniti per Gallicano" del 14/01/2011:
Delibera di Giunta Comunale n. 86 del 22/11/2011
Premesso che:

Senso Unico: continua la battaglia del "Comitato del NO"

Pubblichiamo il volantino distribuito stamattina al mercato dal gruppo di cittadini contrari al senso unico in via roma.

 

Gli impianti sportivi saranno gestiti per 6 anni dal Tennis Club e dalla Bocciofila

Il Tennis Club e la Bocciofila gestiranno per 6 anni gli impianti sportivi di Gallicano (n.2 campi da tennis in materiale sintetico, n.1 campo da calcetto, n.1 fabbricato ad uso spogliatoi, servizi igienici, docce, bar a servizio dei campi da tennis e del campo di calcetto, n.1 struttura geodetica, n. 1 fabbricato adibito a cucina, n. 1 pista di pattinaggio a rotelle, n.1 fabbricato adibito a bocciodromo con annesso bar, un’area recintata mantenuta a verde si cui insistono n. 3 costruzioni mobili - gazebo).
Il Comune di Gallicano determina annualmente le tariffe relative all’utilizzo di spazi, impianti, servizi e ogni altra attività soggetta a contribuzione da svolgere all’interno degli impianti.
Il Comune corrisponderà alle due Associazioni un contributo annuale di € 12.000 per i primi tre anni mentre per il successivo triennio il contributo sarà pari a € 3.000 all'anno.

1° Percorso INIZIATIVA AL TREKKING - Alessandro Valentini

Festa Fogaccia Leva

Fogacce

Programma Luglio Gallicanese 2011

Programma Luglio Gallicanese 2011

L’Auser Nuoto esclusa dalla gara per gestire la piscina


Rischia di complicarsi l’iter, messo in atto dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Maria Stella Adami per l’affidamento in gestione per i prossimi sei anni della piscina comunale. Prima le dimissioni di Ferruccio Bertoli da presidente dell’Auser Nuoto Garfagnana, associazione che fino a mercoledì 12 gennaio ha in gestione l’impianto.

Riceviamo e pubblichiamo comunicato Comitato Ambiente e Salute di Gallicano

Recentemente l’ARPAT ha reso noti i risultati di un  monitoraggio della qualità dell’aria   effettuato  a Gallicano mediante un laboratorio mobile  posizionato nei pressi  del magazzino comunale,  nel  periodo  dal  7 settembre al  4 ottobre.  Tale periodo è davvero troppo breve, non è nemmeno  un decimo di quanto è previsto dalla normativa vigente per fornire un quadro sufficientemente chiaro della qualità dell’aria, per questo sarebbero necessarie campagne di monitoraggio della durata di non meno di 300 giorni,  distribuite in maniera uniforme in tutto l’arco dell’anno.

Progettazione esecutiva e realizzazione di un impianto fotovoltaico da ubicarsi sulla copertura degli spogliatoio della piscina

Progettazione esecutiva e realizzazione di un impianto fotovoltaico da ubicarsi sulla copertura degli spogliatoio della piscina presso gli impianti sportivi del capoluogo:
AGGIUDICATO L'APPALTO alla ditta Innocenti di Quarrata (PT)
Vedi l'avviso

Nasce un GAS (Gruppo di Acquisto Solidale) a Castelnuovo

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Martedì 30 novembre alle ore 17,30, a Castelnuovo, presso la sala consiliare della Comunità Montana della Garfagnana, si terrà la prima riunione per la costituzione di un GAS (Gruppo di Acquisto Solidale) a Castelnuovo.

 

Un GAS è un modo per fare consumo critico, per riappropriarci della nostra terra, per contaminare l'economia con la solidarietà e con le relazioni, per nutrirci di prodotti freschi e genuini a prezzi giusti sia per chi produce che per chi consuma.

 

Una prospettiva che sta suscitando molto interesse e disponibilità anche in Garfagnana per cui c'è un gruppetto che ha deciso di fare questa proposta e di dare avvio al percorso di costituzione del GAS che avrà inizio proprio il 30 sera.

Sono invitati tutti gli interessati.

 

Il Comune penalizza l'Auser Nuoto

«Il Comune penalizza l'Auser Nuoto»

Fonte: Il Tirreno

 GALLICANO. Cambio ai vertici societari dell'Auser Nuoto Garfagnana. A seguito delle dimissioni del presidente Ferruccio Bertoli è stato rinnovato l'intero consiglio di gestione del sodalizio sportivo, che attualmente gestisce la piscina comunale. presidente è stato nominato Carlo Giannelli, vice Anatoly Shapakov, con fiunzioni di segretario e cassiere Sabrina Puccetti, mentre in qualità di consiglieri risultano eletti Alessandro Benelli, Alessandra Cardosi e Annibale Festa. Perchè queste dimissioni? E' lo stesso Bertoli che chiarisce il significato del gesto: «In 12 anni di gestione abbiamo rilanciato la struttura. Evidentemente il mio impegno e i buoni risultati ottenuti non sono stati graditi dall'attuale amministrazione comunale, che non ha intenzione di rinnovare la convenzione per la gestione, che scade il prossimo 12 gennaio. Anzi ha preannunciato di voler aprire un bando di gara».

Ptc di Lucca: Italia Nostra chiede la tutela dell’inedificato

Che cos’è il PTC?


Il Piano Territoriale di Coordinamento è il piano che le Province devono fare per indirizzare lo sviluppo territoriale in modo organico, equilibrato e coerente. Questo piano contiene in particolare tutte le indicazioni di massima che servono ai Comuni per fare i loro piani senza innescare conflitti e contraddizioni tra i vari livelli e ambiti di governo.

 

La provincia di Lucca ha avviato il procedimento per la revisione del suo Piano territoriale di coordinamento (Ptc).

 

L'associazione "Italia nostra"  esprime corpose osservazioni al Ptc, in particolare per quanto riguarda la Garfagnana e la Valle del Serchio segnala:

  • Segnaliamo l'abnorme pressione che lo sviluppo di zone industriali ha creato a ridosso del corso del Fiume Serchio nella Media ed Alta Valle, a causa della difficile morfologia collinare dei luoghi e del mito che "non c'è sviluppo senza industrializzazione", con serio danno per l‟identità territoriale, la sicurezza idraulica e i valori paesaggistici del principale corso d'acqua della provincia.  Citiamo appena i casi di Diecimo, Socciglia, Borgo a Mozzano, Barga, Castenuovo... A questa urbanizzazione delle aree golenali e fluviali si è accompagnata l‟urbanizzazione acritica e speculativa dei territori attraversati dalla viabilità fondovalliva il cui scopo fondamentale di costituire un indispensabile funzionale asse di scorrimento rischia di essere perso per sempre se non si pongono obblighi perentori alle condiscendenze delle amministrazioni comunali.
  • Oggi tutto il territorio agrario (sia coltivato che in abbandono) riveste grande importanza ambientale.  Dopo l'abbuffata edilizia dell‟ultimo cinquantennio, dopo lo scriteriato consumo di suolo è importante il recupero del ruolo produttivo dell‟agricoltura anche come risanamento urbano/territoriale.
  • è indispensabile elaborare precise norme per dare regole alla localizzazione degli impianti per le energie rinnovabili (fotovoltaico ed eolico) che oggi stanno investendo aree agricole di pregio e/o importanti dal punto di vista paesaggistico. L'attuale rincorsa ad utilizzare aree agricole (coltivate o in abbandono) in prossimità del Serchio (v. caso di Monte S. Quirico) o di centri storici montani (v. caso di Sillico) per il fotovoltaico a terra pone l'urgenza di una regolamentazione. Così come regole ferree di tutela paesaggistica sono richieste per governare la rincorsa agli impianti eolici (v. caso di Minucciano) .

 

Garfagnana distretto rurale di qualità

Belvedere_incDistretto rurale di qualità o inceneritore? La domanda se la pongono alcune associazioni del territorio garfagnino che contrappongono alla possibilità di potenziare l'inceneritore di Castelnuovo, quella di creare in Garfagnana un distretto rurale di qualità. Dopo vari incontri con amministrazioni comunali ed altre associazioni, quella per il turismo in Garfagnana, presieduta da Danilo Musetti, ha organizzato un appuntamento aperto a tutti per trattare del tema.  

 

Così, in sala Suffredini, si è tenuto un incontro al quale hanno partecipato cittadini, forze economiche e politiche del territorio. A presentare il progetto del distretto rurale di qualità, il direttore tecnico dell'associazione, Emilio Bertoncini, il presidente Musetti ed Eugenio Casanovi, presidente della commissione ambiente del comune di Castelnuovo: «Potenziare l'inceneritore va contro ciò che noi sosteniamo - spiega Bertoncini - la Garfagnana deve intraprendere strade diverse come è sicuramente il distretto rurale di qualità, compatibile con la valenza agricola, turistica ed ecologicamente sostenibile proprie del nostro territorio».  

 

Il presidente Musetti tenta di fare chiarezza sulle tante notizie che circolano in Media Valle riguardo il caso Se.Ver.A.: «I cittadini sono disorientati - afferma - si parla di soluzioni vecchie come il potenziamento dell'inceneritore. Noi siamo contrari alle politiche intraprese da Se.Ver.A. negli ultimi anni perché esse vanno contro lo sviluppo di un'economia basata sull'ambiente, sull'agricoltura, sul turismo rurale e sui prodotti tipici. Quale strada seguire? Quella della raccolta differenziata. La Garfagnana ha tutti i requisiti per avere dalla Regione il riconoscimento di distretto rurale che costituirebbe un'opportunità unica di sviluppo economico».  

 

L'appoggio al progetto arriva dal sindaco di Vergemoli, Michele Giannini, mentre l'ex sindaco di Castelnuovo, Sauro Bonaldi, ha puntato il dito sulle assenze e sul problema occupazione: «Mi lascia perplesso constatare l'assenza di così tante istituzioni, forse si ha paura di affrontare l'argomento rifiuti? La questione Se.Ver.A. va affrontata seriamente perché in ballo ci sono posti di lavoro che riguardano tutta la zona. Castelnuovo ha sofferto una dura crisi negli ultimi anni, gli amministratori devono affrontare il problema occupazione nel suo complesso prima di entrare nello specifico. Comunque rimango contrario al potenziamento dell'impianto».

 

Sulla stessa linea di Bonaldi, il segretario comunale del Pd, Yuri Micchi: "No al potenziamento, sì al distretto rurale di qualità". All'incontro hanno partecipato vari comitati dei cittadini tra cui "Io mi rifiuto" di Castelnuovo e "Ambiente e Salute" di Gallicano e Borgo a Mozzano.

 

Fonte iltirreno.it

 

Garfagnana distretto rurale di qualità

Proposta di accordo di filiera alternativa alle proposte di sviluppo dell'industria di smaltimento dei rifiuti in Garfagnana e per la contemporanea difesa e promozione del territorio della Garfagnana mediante la creazione del Comitato promotore per la candidatura a "GARFAGNANA DISTRETTO RURALE DI QUALITA'"

 

Le recenti proposte ventilate dal mondo politico locale e dalla società pubblica Se.ver.A. Spa che attualmente gestisce il ciclo dei rifiuti nei comuni della Garfagnana ripropongono, per la quarta volta in 15 anni, l’installazione sul nostro territorio di un inceneritore per rifiuti (troppo piccolo per essere economico con soli rifiuti urbani e quindi ad alto rischio di utilizzo per speciali) di notevoli dimensioni. Ciò significherà importare rifiuti in Garfagnana allo scopo di incenerirli e così coprire gli enormi debiti finora accumulati da Se.Ver.A. Spa.


Tale ipotesi è impraticabile perché in contrasto con l’economia della Valle e potenzialmente distruttrice del valore del marchio “Garfagnana”, dell’attrattività del territorio e dei suoi prodotti, quindi del futuro economico di una gran parte della popolazione della Garfagnana.


Con la volontà di essere propositivi ma anche con la fermezza nel respingere un progetto che annullerebbe le potenzialità della valle e gli investimenti degli ultimi 15 anni, volendo definire per sempre questa questione mediante l’istituzione di “Garfagnana - Distretto Rurale di Qualità” a tutela del nome, delle produzioni, del paesaggio, delle attività commerciali, del turismo e della montagna i sottoscritti propongono l’istituzione del: COMITATO PROMOTORE PER: “GARFAGNANA DISTRETTO RURALE DI QUALITÀ


LEGGI LA PROPOSTA

Bando di assegnazione contributi a soggetti non aventi finalità di lucro

Le persone fisiche e giuridiche (associazioni, comitati paesani ecc.), che organizzano manifestazioni, iniziative o attività senza fini di lucro, nell’ambito culturale, educativo,sociale, ricreativo, artistico, sportivo e turistico, di interesse locale, possono presentare al Comune di Gallicano (entro il 30 settembre 2010) domanda per ottenere un contributo economico, che potrà essere erogato nella misura massima di Euro 400,00 per ciascun soggetto. Non saranno accolte le richieste relative a manifestazioni, eventi, etc. che abbiano già ricevuto un contributo da parte di questa Amministrazione Comunale.

Clicca qui per scaricare il bando

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