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L'Imu non è l'Ici. Almeno dieci differenze fanno sì che la nuova imposta abbia effetti diversi dalla vecchia comunale sugli immobili. Da quando la manovra Monti ha anticipato al 2012 l'entrata in vigore dell'Imu, questa è stata spesso definita come una sorta di Ici allargata e nulla più.
Si tratta, invece, di una nuova imposta che è vero che sostituisce l'Ici (ma non solo) e che ha non pochi punti in comune con la stessa, ma è anche vero che ha caratteristiche proprie. Ecco allora le dieci differenze di maggior rilevanza che saranno quelle che i contribuenti dovranno considerare per verificare convenienze e sconvenienze della nuova imposta.

La Commissione Tributaria Provinciale di Lucca ha respinto il ricorso presentato da alcuni cittadini e imprese di Gallicano (ricorso promosso e sostenuto da "Gallicano C'è"), con il quale veniva richiesto il rimborso del conguaglio Tarsu 2008.
Clicca qui per leggere la sentenza
FIRENZE. Sale l’addizionale regionale Irpef in Toscana, ma solo per chi guadagna più di 75 mila euro, a differenza della manovra del governo, che colpisce tutti i contribuenti. La Toscana dunque continua, come nel caso dei ticket, nella sua scelta di far pagare di più chi ha di più.
Fino ad oggi l’addizionale era la più bassa d’Italia (assieme a quella della Basilicata) e da sempre ferma al minimo imposto dallo Stato, lo 0,9 per cento. La decisione di modificarla è stata presa ieri dalla giunta per non intaccare il fondo di riserva, a disposizione per le emergenze, e garantire che treni e bus possano continuare a viaggiare anche nel 2012, dopo i tagli del governo Berlusconi e le risorse solo parzialmente rimesse in bilancio dal governo Monti grazie all’accisa sui carburanti. Dal 1 gennaio prossimo si pagherà dunque lo 0,5 per cento in più di addizionale Irpef in Toscana, solo sullo scaglione di reddito oltre i 75 mila euro annui, quello più alto. Su stipendi e redditi peserà in ogni caso dall’anno successivo, perché l’imposta si paga in modo differito: trattenuta mensilmente in busta paga per i lavoratori dipendenti, in due soluzioni per gli altri. Nel 2012 si paga la tassa per il 2011, quindi senza il ritocco regionale (ma già con le nuove aliquote minime del governo), nel 2013 viene prelevato il 2012 e così via.
La giunta regionale ha già scritto un emendamento con il ritocco all’aliquota da portare subito in consiglio regionale, dove, prima di Natale, sarà discussa la manovra di bilancio. Un altro 0,33 per cento – per tutti in questo caso – è invece la maggiorazione sull’addizionale Irpef prevista dal governo Monti. In questo caso vale dal 2011, se il Parlamento convertirà il decreto, e si pagherà quindi già dal prossimo gennaio.
Conti in tasca
Sono 51.768 (dati 2009, gli ultimi disponibili) i contribuenti che in Toscana dichiarano al fisco più 75 mila euro l’anno. Sono il 2,42% di tutti i contribuenti, ma i loro redditi pesano per il 12,86 % sul gettito totale dell’addizionale: 6 miliardi e 200 milioni di imponibile rispetto ai 48 miliardi e 474 milioni dichiarati da tutti i toscani.
Chi dichiara 100 mila euro pagava fino ad oggi 900 euro l’anno di addizionale Irpef. Ora ne dovrà aggiungere 330 euro in più per la manovra Monti (dal 2012) e 125 euro per l’aumento proposto ora dalla giunta toscana (dal 2013). Sono 455 euro in più l’anno, il 50% in più.
Chi dichiara 200 mila euro ai 1800 euro che già oggi pagava ne dovrà sommare altri 1285: 625 euro, che gli saranno prelevati nel 2013, per la manovra regionale, e 660 per il decreto Monti, già dal 2012.
Sono 859 i toscani che superano i 390 mila euro l’anno: 19 quelli che dichiarano più di 2 milioni e mezzo. Il toscano più ricco nel 2009 aveva una denuncia dei redditi con un imponibile da 10 milioni e 300 mila euro. Per lui il ritocco regionale all’addizionale Irpef peserà per 51 mila euro, dal 2013.
Undici milioni di maggiori entrate
Gli uffici hanno calcolato che il maggior gettito atteso dalla Regione con il ritocco dello 0,5 per cento per i redditi sopra il 75 mila euro sarà di 11 milioni. Undici milioni che si aggiungono ai 434 milioni incassati dall’addizionale Irpef, con lo 0,9 per cento, in Toscana nel 2009.
Se la maggiore aliquota fosse stata applicata salvando solo i redditi fino a 28 mila euro, i maggiori introiti avrebbero sfiorato i 50 milioni. Ma grazie ai fondi parzialmente recuperati per il trasporto pubblico locale da Monti grazie alle nuove accise sui carburanti non è stato necessario. Mancavano 100 mila euro, un mese fa, per chiudere il bilancio: 100 mila euro per il trasporto pubblico locale, dopo i 200 mila tagliati in un solo anno dal governo Berlusconi. Dalle nuove accise si ipotizza che ne arriveranno, in Toscana, da sessanta a novanta.
Facciamo un passo indietro, riportando qui quanto scritto sul numero di Gallicano C'è Informa del 05/07/2011:
Fatta questa premessa, prendete ora la vostra ultima bolletta dell'Enel e tenetevi forte!! C'è il CONGUAGLIO ADDIZIONALE COMUNALE L. 10/2011. State pagando la Tarsu (il sudicio) con l'energia elettrica! Guardate questa bolletta.
€ 58,24 + IVA 10% = € 64,06. Il conguaglio "pesa" su questa bolletta per il 27,45%!! Fate i vostri conti!
Per sapere quanto inciderà l'addizionale comunale sull'energia elettrica, in base ai consumi annui ed al tipo di contratto, clicca qui.
L'Amministrazione, forse per la paura che qualcuno anticipi i fatti, ha appena pubblicato l'ultimo numero del giornalino informativo.
La stessa cosa si può dire in molti modi.
qui sotto come ve la raccontano loro.
tra poco come ve la spieghiamo noi.
tenetevi pronti...

Quello che non vi dicono Loro, ve lo diciamo noi ..... prima di ritrovarvelo nel bollettino di pagamento:
AUMENTATA LA TARSU DEL 7% A GALLICANO
In esecuzione degli indirizzi, espressi dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 4 del 21 aprile 2010, per l'anno 2010, è stato previsto un contributo economico per l'abbattimento fino al 50% della tassa dei residui solidi urbani (TARSU), per soggetti che si trovino nelle seguenti condizioni :
Detti redditi devono provenire esclusivamente da redditi da lavoro dipendente, da pensioni INPS o gestioni sostitutive dell’assicurazione generale obbligatoria (da pensioni di invalidità civile, da rendite INAIL) da rendite catastali di terreni, da dividendi su titoli e da patrimonio.
- pensione minima INPS per nucleo familiare composto da n. 1 persona;
- 2 pensioni minime INPS per nucleo familiare composto da n. 2 o più persone;
I soggetti interessati, per ottenere il beneficio, devono presentare apposita richiesta con autodichiarazione, resa su apposito modello in distribuzione all'Ufficio Segreteria del Comune, entro la scadenza del 31.03.2011.
Per ottenere la liquidazione del contributo è necessario dimostrare di aver pagato interamente la tassa applicata per l'anno 2010. Copia dei versamenti effettuati devono essere allegati alla domanda di contributo.
Clicca qui per scaricare il modulo di domanda
In esecuzione degli indirizzi, espressi dalla Giunta comunale con deliberazione n. 50 del 21 aprile 2009, per l'anno 2009, è stato previsto un contributo economico per l'abbattimento fino al 50% della tassa dei residui solidi urbani (TARSU), per soggetti che si trovino nelle seguenti condizioni :